Andrea Chimento,"On the Road" di Jack Kerouac

DA  il sole 24 0RE "On the Road" di Jack Kerouac finalmente sul grande schermo     di Andrea Chimento 17 maggio 2010 «La prima volta che incontrai Dean fu poco tempo dopo che io e mia moglie ci separammo.
Avevo appena superato una seria malattia della quale non mi prenderò la briga di parlare, sennonché ebbe qualcosa a che fare con la triste e penosa rottura e con la sensazione da parte mia che tutto fosse morto.
Con l'arrivo di Dean Moriarty ebbe inizio quella parte della mia vita che si potrebbe chiamare la mia vita lungo la strada»: così inizia "On the Road" di Jack Kerouac, romanzo del 1957, diventato negli anni uno dei testi di culto del ventesimo secolo.
Narrato in prima persona dal personaggio di Sal Paradise (alter ego di Kerouac), "On the Road" è ancora oggi considerato il manifesto della beat generation.
Nonostante il grande successo del libro, ci sono voluti più di 50 anni dalla sua uscita prima che qualcuno avesse il coraggio di portarlo sul grande schermo.
Quest'idea, certamente rischiosa visti i tanti fan del romanzo, è venuta a Francis Ford Coppola che nel 2005 ha acquistato i diritti del libro per farne un film.
Il progetto sembrava essersi arenato fino a quando negli scorsi mesi è tornato alla ribalta, con l'annuncio dell'inizio delle riprese, previsto per quest'estate, e dei primi nomi del cast.
A interpretare il protagonista Sal Paradise è stato chiamato Sam Riley, attore venticinquenne, noto soprattutto per il suo ruolo di Ian Curtis in "Control" di Anton Corbijn del 2007.
Nella parte di Dean Moriarty, compagno di avventure di Sal ispirato alla figura di Neal Cassady (altro romanziere beat, autore del libro "I vagabondi"), troveremo invece il semiesordiente Garrett Hedlund che vedremo a fine anno anche in "Tron Legacy".
Più celebri le due protagoniste femminili: Kristen Stewart (la Bella Swan di "Twilight") e Kirsten Dunst (alla ricerca di nuovi successi dopo quelli ottenuti con la saga di "Spider-Man").
Coppola (che sarà soltanto il produttore del film) ha scelto come regista di quest'importante operazione il brasiliano Walter Salles, che si troverà fra le mani il progetto più stimolante e complesso della sua carriera.
Salles (classe 1956) si era fatto conoscere nel 1998 vincendo l'Orso d'oro al festival di Berlino con il film "Central do Brasil" prima di ottenere maggiore fama nel 2004 con "I diari della motocicletta", pellicola incentrata sui viaggi di un giovane Ernesto Che Guevara.
"On the Road" di Salles, la cui uscita in sala è prevista per il 2011, non sarà però il primo film [...]

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