Andrusia

Vi era un giovane chiamato Connla dalla fiera chioma, figlio di Conn delle cento battaglie.
Un giorno che stava al fianco di suo padre sulla sommità di Usna, vide una giovane in strano abbigliamento venire verso di lui.
Connla le chiese da dove venisse, e lei rispose che veniva dalle Piane del Sempre Vivo di Lamneth dove non c'era nè morte nè peccato e che il suo popolo era chiamato «La Gente della collina.» Il re e gli altri che erano con lui si meravigliarono molto disentire quella voce, ma non vedevano nessuno.
Perché nessuno salvo Connla poteva vedere la fanciulla fatata.
Il re allora domandò al figlio con chi stesse parlando; alla domanda rispose la fanciulla e disse che Connla stava parlando con Andrusia, fanciulla buona e che, innamorata di lui, voleva portarlo con sé nelle sue terre dove regna Mhoghon e dove la giovinezza non svanirà fino all'ultimo giorno del giudizio.
Il re sentendo queste parole chiamò il suo druido di nome Coran e gli comandò di far sparire quella fanciulla con qualche sortilegio.
La fanciulla alle parole magiche del druido svanì lasciando a Connla una mela.
Per tutto il tempo che passò, Connla non mangiò altro che la mela incantata della fanciulla, che ad ogni morso si rigenerava.
Passò così un mese.
Connla si trovava nuovamente al fianco di suo padre per andare verso la Piana di Arcomin, quando vide di nuovo la fanciulla che gli parlò dicendo che questa volta il druido non avrebbe potuto salvare il giovane con un sortilegio perché si trovavano nelle terre protette di Lamneth.
Il re si accorse che il figlio non diceva parola alcuna ma che fissava il vuoto da dove la melodiosa voce della fanciulla proveniva....
non potendo fare nulla vide suo figlio allontanarsi sul Belogron sopra una barca d'argento accanto ad una donna dai capelli lunghissimi che doveva essere la fanciulla che lo aveva stregato e rapito.
Di loro non si seppe più nulla; si pensa che siano nel mondo dove nè morte nè peccato possano distruggere la felicità dei suoi abitanti, che giovani senza invecchiare giungeranno fino all'ultimo giorno del giudizio.

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