Animazione racconta khmer rossi e abuso

(ANSA) – ROMA, 20 OTT – L’animazione come strumento per raccontare anche drammi e temi forti è protagonista alla Festa del Cinema di Roma, con due opere presentate nella stessa giornata.
In selezione ufficiale c’è il franco/belga Funan di Denis Do, già trionfatore ad Annecy.
Ispirandosi alla storia della madre, il regista rievoca le deportazioni in Cambogia di milioni di persone ad opera dei khmer rossi e il loro regime di terrore, morte, violenza e privazioni.
Alice nella città propone invece il mediometraggio italiano Mani rosse, realizzato in stop motion e 2d pittorico/digitale da Francesco Filippi, prodotto da Sattva Films con Rai Ragazzi.
L’opera animata italiana (che prossimamente andrà in onda su Rai3) mescola favola nera, fantasy e dramma sociale.
Al centro della storia l’incontro tra il 12enne Ernesto e la 14enne Luna, che ha un potere speciale, sprigionare dalle mani un vivido colore rosso.
Una capacità figlia della violenza a cui ha prima assistito, da parte del padre contro la madre e di cui ora è vittima.