Anni di piombo

  Sugli strascichi dei movimenti di protesta antigelmini in Italia e vista la recente situazione greca non posso che rispolverare questo argomento.
Come dico spesso non bisogna dimenticare poichè la storia spesso si ripete.
  Aprendo le pagine di Wikipedia su Anni di piombo troviamo questa introduzione: “Con anni di piombo si intende in Italia quel periodo, coincidente grosso modo con gli anni settanta, in cui l'insoddisfazione per la situazione politico-istituzionale caotica (governi che duravano anche pochi giorni) si tradusse in violenza di piazza prima e, successivamente, in lotta armata, perpetrata da gruppi organizzati che usarono l'arma del terrorismo nell'obiettivo di creare le condizioni per influenzare o sovvertire gli assetti istituzionali e politici del Paese.
A quei tempi era usato dagli organi di informazione il termine di opposti estremismi.
Il termine anni di piombo è posteriore (deriva probabilmente dal titolo di un film di Margarethe Von Trotta)”.
Un caso ecclatante dell'uso dell'espressione “opposti estremismi” fu dell'allora Prefetto di Milano, Libero Mazza che scrisse alla fine del 1970 un rapporto al Ministro dell'Interno Franco Restivo, rapporto della situazione, a suo avviso allarmante per l'ordine pubblico, che si stava creando a Milano.
All'interno del rapporto, il Prefetto enomerava anche i rapporti di forza ed accennava anche ad un gruppo che si stava costituendo in quel periodo: le Brigate Rosse.
Il rapporto Mazza fu pubblicato dai giornali il 16 aprile 1971, il prefetto fu sul momento fortemente criticato, salvo venire riabilitato anni dopo, quando la violenza preconizzata divenne effettiva.
Su questa parte vi rimando anche a questo indirizzo http://www.rinnovareleistituzioni.it/prefetter.html .
Il protrarsi nel tempo del terrorismo italiano spinse molti studiosi del settore ad analizzarlo con attenzione, difatti l'Italia è stato (fatte le dovute eccezioni per IRA nordirlandese ed ETA basca che però hanno origini indipendentiste) l'unica nazione europea in cui il terrorismo si è protratto per anni ed anni, mantenendo la nazione sempre in bilico tra tensione e guerra civile.
Molte sono state le teorie ipotizzate su questo periodo, si è parlato di "terrorismo di sinistra", di "stragismo di destra", di "stragismo di stato"; una teoria interessante, che è possibile condividere, sospetta che una parte della recente storia patria sia stata influenzata da iniziative di servizi segreti e gruppi politici, interessati alla posizione strategica italiana, volte a modificare la posizione [...]

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