Anteprima mercati – Fase di assestamento

Nasdaq C.
Seduta positiva per il Nasdaq C., che chiude sui massimi a 2311 (+1,33%) Da inizio 2008 è fallito il test di 2725, l'indice inverte tendenza e scende in accelerazione verso i minimi di metà agosto 2007 a 2385, la cui rottura spinge le quotazioni, in panic-selling, a testare il supporto critico in area 2200/20 (minimo a 2202,54 il 23.01), per poi toccare un nuovo min.
a 2155,42 il 17 marzo.
È quindi iniziato un rimbalzo tecnico verso la resistenza critica a 2550.
Dopo due tentativi falliti di superare tale livello (il 19.05 e il 05.06), l'indice è ripiegato verso i minimi di marzo (minimo a 2167 il 15.07).
Per le prossime sedute: la tenuta dei minimi di marzo ha innescato una forte reazione tecnica verso la resistenza in area 2365-2415 (massimo a 2350 il 23.07), il cui superamento rimane necessario per fornire un primo segnale di assestamento.
Una stabilizzazione convincente per le prossime settimane si avrebbe solo col superamento della resistenza in area 2475-2500 (prematuro).
Nell'immediato è iniziata una fase di assestamento: è importante che le quotazioni si mantengano al di sopra di 2250 (ext 2215/35) (probabile), pena una ripresa delle vendite col rischio di una perforazione dei minimi dell'anno e conseguente accelerazione ribassista verso il supporto chiave a quota 2000, la cui tenuta (probabile) è importante pena un serio deterioramento del quadro tecnico per i prossimi mesi.
Volatilità implicita Vxn: 26,63, in discesa.
Dal minimo del 15 maggio a 19,75 la volatilità è risalita verso la forte resistenza a 36,75 (massimo a 35,28 il 15.07), per poi ridiscendere al di sotto di 27,50-28.
Ciò fornisce un primo segnale distensivo affidabile (ulteriore conferma al di sotto di 24,75-25,30).
Nuove tensioni sopra 31,70, poi 33,20 (forti al di sopra di 35,30-36,75, poco probabile).
Dow Jones Ind.
Seduta leggermente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 11371 (+0,19%) Da inizio anno, dopo il test di 13550 l'indice perfora 13000 e scende in accelerazione sui minimi di metà agosto 2007 a 12500, la cui rottura spinge le quotazioni, in panic-selling, a testare il supporto critico in area 11500/650 (minimo a 11634,82 il 22.01).
Dopo un rimbalzo verso l'area 12700/850 (massimo a 12768 il 01.02), è partito un nuovo affondo ribassista, che si è arrestato a ridosso dei minimi di gennaio a 11650, toccando un minimo a 11732 il 10.03.
Dopo ripetuti test di 11750 è iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso la forte resistenza a 13150 (testata il 2 ed il 19 maggio, massimo a 13137).
Dopo il secondo tentativo [...]

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