Anteprima mercati – Il rimbalzo prosegue

Nasdaq C.
Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2283 (-1,28%), dopo un minimo a 2270 Venuto a fallire il test di 2725 da inizio anno, l'indice si ritrova a invertire tendenza e scende in accelerazione verso i minimi di metà agosto 2007 a 2385, la cui rottura spinge le quotazioni, verso azioni di panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 2200/20 (minimo a 2202,54 il 23.01), per poi toccare un nuovo minimo a 2155,42 il 17 marzo.
È quindi iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso la resistenza critica a 2550.
Negli ultimi due mesi, dopo due tentativi falliti di superare tale livello (il 19.05 e il 05.06), l'indice è ripiegato verso il supporto in area 2200/20.
Per le prossime sedute: la tenuta dei minimi del 17 marzo in area 2155-2200 (minimo a 2167 il 15.07) ha innescato una forte reazione tecnica, spinta anche da chiusura di posizioni corte, che potrebbe proseguire verso l'area 2365-2415, il cui superamento rimane necessario per fornire un primo segnale di assestamento.
Una stabilizzazione convincente per le prossime settimane si avrebbe però solo col superamento della resistenza in area 2475-2500 (prematuro).
Un segnale di rinnovata debolezza si avrebbe sotto 2215/35, col rischio di una perforazione dei minimi dell'anno e conseguente accelerazione ribassista verso il supporto chiave a quota 2000, la cui tenuta (probabile) è importante pena un serio deterioramento del quadro tecnico per i prossimi mesi.
Volatilità implicita Vxn: 30,49.
Dal minimo del 15 maggio a 19,75 la volatilità ha ripreso a salire verso la forte resistenza a 36,75 (massimo a 35,28 il 15.07), per poi ridiscendere verso quota 30.
Primo segnale distensivo affidabile sotto 27,50-28, con conferma al di sotto di 24,75.
Nuove tensioni sopra 33,20, forti al di sopra di 35,30-36,75 (poco probabile).
Dow Jones Ind.
Seduta moderatamente positiva per il Dow Jones Ind., che chiude a 11497 (+0,44%) Da inizio 2008, dopo il test di 13550 l'indice perfora 13000 e scende in accelerazione sui minimi di metà agosto 2007 a 12500, la cui rottura spinge le quotazioni, in panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 11500/650 (minimo a 11634,82 il 22.01).
L'indice si è poi portato al test della resistenza in area 12700/850 (massimo a 12768 il 01.02).
L'incapacità di superare tale resistenza ha quindi prodotto un nuovo affondo ribassista, che si è arrestato a ridosso dei minimi di gennaio a 11650, toccando un minimo a 11732 il 10.03.
Dopo ripetuti test di 11750 è iniziata una fase di [...]

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