Anteprima mercati – Indici in assestamento, contesto di rimbalzo tecnico

Nasdaq C.
Seduta moderatamente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2324 (-0,71%) Da inizio anno, fallito il test di 2725, l'indice inverte tendenza e scende in accelerazione verso i minimi di metà agosto 2007 a 2385, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 2200/20 (minimi a 2202,54 il 23.01).
Dopo un rimbalzo verso la resistenza in area 2400/40 (massimo a 2419 il 01.02), sono riprese con forza le vendite che hanno respinto l'indice fino a toccare un minimo a 2253 il 07 febbraio.
Nel mese di febbraio l'indice si è mosso lateralmente tra 2250 e 2380.
Per le prossime sedute: dall'inizio di marzo le quotazioni si sono riportate al test dei minimi di gennaio a 2200 (minimi a 2169 il 10.03).
Dopo un rimbalzo a 2283 (il 12.03) l'indice ha toccato un nuovo minimo per l'anno a 2155,42 (il 17.03), per poi nuovamente rimbalzare verso 2280, ridiscendere verso l'area 2200/15 (il 19.03) e rimbalzare verso 2330.
La tenuta di 2270 ed il superamento di 2330 (conferma della chiusura) spingerebbero l'indice verso 2380, il cui superamento (probabilità in aumento) fornirebbe un segnale affidabile di rimbalzo per le prossime settimane, con primo obiettivo 2400/20 e quindi la forte resistenza a 2500.
Solo assestamenti sopra tale livello (prematuro) fornirebbero però un segnale distensivo convincente per i mesi a venire.
Nuova negatività su ridiscese sotto 2200 (poco probabile), con obiettivo l'area 2145/55, la cui perforazione provocherebbe un'accelerazione ribassista verso il supporto chiave a quota 2000, la cui tenuta (probabile) è essenziale pena l'inizio di un mercato orso per i mesi a venire.
Volatilità implicita.
Vxn: 29,75, in assestamento.
Per avere una conferma del segnale distensivo è necessaria una stabilizzazione al di sotto di 31,35 (ext 33,50) e quindi sotto 26,50-27,70 (ottima chiusura sotto i 24,80).
Forti tensioni sopra i 35-36,75 (improbabile).
Dow Jones Ind.
Seduta negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 12423 (-0,88%) Da inizio anno, dopo il test di 13550 l'indice perfora 13000 e scende in accelerazione sui minimi di metà agosto 2007 a 12500, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 11500/650 (min 11634,82 il 22.01), dove si è avuta l'attesa reazione tecnica.
L'indice si è portato al test della resistenza in area 12700/850 (massimo a 12768 il 01.02), dove sono riprese con forza le vendite che hanno respinto le [...]

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