Anteprima mercati – Indici sui supporti: possibile rimbalzo

Nasdaq C.
Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2430 (-1,14%) Da inizio anno, fallito il test di 2725, l'indice inverte tendenza e scende in accelerazione verso i minimi di metà agosto 2007 a 2385, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 2200/20 (minimo a 2202,54 il 23.01).
Dopo un rimbalzo verso la resistenza in area 2400/40 (massimo a 2419 il 01.02), sono riprese con forza le vendite che sono culminate nel minimo del 17 marzo a 2155,42.
quindi iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la resistenza critica in area 2500/50 (massimo a 2551 il 19.05).
Per le prossime sedute: nelle ultime settimane l'indice ha testato per due volte la resistenza critica a 2550 (il 19.05 e il 05.06), assestandosi al di sopra di 2388 (il 12.06).
Il tono rimane debole: un segnale di stabilizzazione si avrebbe col superamento della resistenza in area 2475-2500.
Solo un assestamento al di sopra di 2550 fornirebbe per un segnale convincente che la fase correttiva del primo trimestre definitivamente esaurita (prematuro).
Il primo obiettivo sarebbe quindi l'area 2600/50, ma un segnale rialzista per i mesi a venire si avrebbe solo sopra tale resistenza, con primo obiettivo i massimi di dicembre 2007 in area 2725/35.
Nuovi segnali di debolezza sotto 2375/85, con obiettivo 2315, dove dovrebbero comunque tornare gli acquisti.
Rinnovata negatività su discese al di sotto di 2255/70 (improbabile).
Volatilità implicita Vxn: 25,80.
Dal minimo del 19 maggio a 19,79 la volatilità risalita fino ad un massimo a 28,56 (09.06), per poi ridiscendere verso 24,75-25.
Un segnale distensivo rassicurante si avrebbe con una veloce ridiscesa al di sotto di 24,75, con conferma sotto il supporto a 22,85.
Tensioni sopra 28,70-31 (poco probabile).
Dow Jones Ind.
Seduta negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 12029 (-1,08%) Da inizio anno, dopo il test di 13550 l'indice perfora 13000 e scende in accelerazione sui minimi di metà agosto 2007 a 12500, la cui rottura spinge le quotazioni, in un vero e proprio panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 11500/650 (minimo a 11634,82 il 22.01), dove si avuta l'attesa reazione tecnica.
L'indice si poi portato al test della resistenza in area 12700/850 (massimo a 12768 il 01.02).
L'incapacità di superare tale resistenza ha quindi prodotto un nuovo affondo ribassista, che si arrestato a ridosso dei minimi di gennaio a 11650, toccando un minimo a 11732 il 10.03 [...]

Leggi tutto l'articolo