Anteprima mercati – Test dei minimi, possibili rimbalzi tecnici

Nasdaq C.
Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2239 (-0,83%), dopo un minimo a 2203 Già da inizio anno, è venuto a fallire il test di 2725, cosi che l'indice inverte tendenza e scende in accelerazione verso i minimi di metà agosto 2007 a 2385, generando cosi la rottura e spingendo le quotazioni verso il panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 2200/20 (minimo a 2202,54 il 23.01).
Dopo un rimbalzo verso la resistenza in area 2400/40 (massimo a 2419 il 01.02), sono riprese con forza le vendite che sono culminate nel minimo del 17 marzo a 2155,42.
È quindi iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la resistenza critica a 2550.
Negli ultimi due mesi, dopo due tentativi falliti di superare tale livello (il 19.05 e il 05.06), l'indice e' ripiegato verso il supporto in area 2200/20.Per le prossime sedute: sui livelli correnti sono possibili rimbalzi verso 2365-2415, ma il tono rimane molto debole finché l'indice staziona al di sotto di tale resistenza, con rischi di prosecuzione della discesa verso i minimi del 17 marzo in area 2155-2200, dove dovrebbero esserci ordini in acquisto (al di sotto supporto chiave a quota 2000, la cui tenuta, probabile, è importante pena un serio deterioramento del quadro tecnico per i prossimi mesi).
Un segnale di stabilizzazione convincente per le prossime settimane si avrebbe solo col superamento della resistenza in area 2475-2500 (prematuro).
Volatilità implicita Vxn: 31,67.
Dal minimo del 15 maggio a 19,75 la volatilità ha ripreso a salire, portandosi al test della resistenza a 31-32 (rottura da confermare).
Prossima resistenza a 36,75, il cui superamento, che rimane tutto oggi poco probabile, provocherebbe forti tensioni.
Primo segnale distensivo sotto 27,50, con conferma al di sotto di 24,75.
Dow Jones Ind.
Seduta negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 11101 (-1,14%), dopo un min.
a 10978 Da inizio 2008, dopo il test di 13550 l'indice perfora 13000 e scende in accelerazione sui minimi di metà agosto 2007 a 12500, la cui rottura spinge le quotazioni in panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 11500/650 (minimo a 11634,82 il 22.01).
L'indice si è poi portato al test della resistenza in area 12700/850 (massimo a 12768 il 01.02).
L'incapacità di superare tale resistenza ha quindi prodotto un nuovo affondo ribassista, che si è arrestato a ridosso dei minimi di gennaio a 11650, toccando un minimo a 11732 il 10.03.
Dopo ripetuti test di 11750 è iniziata una fase di rimbalzo [...]

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