Anteprima mercati – Tra rimbalzo e debolezza

Nasdaq C.
Seduta molto negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2235 (-2,60%).
Da inizio 2008, è venuto a fallire il test di 2725, l'indice cosi inverte tendenza e scende in accelerazione verso i minimi di metà agosto 2007 a 2385, la cui rottura spinge le quotazioni, verso il panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 2200/20 (minimo a 2202,54 il 23.01).
Dopo un rimbalzo verso la resistenza in area 2400/40 (massimo a 2419 il 01.02), sono riprese con forza le vendite che sono culminate nel minimo del 17 marzo a 2155,42.
È quindi iniziata una fase di rimbalzo tecnico verso l'obiettivo indicato, la resistenza critica a 2550.
Nelle ultime settimane, dopo due tentativi falliti di superare tale livello (il 19.05 e il 05.06), l'indice è ripiegato a testare ripetutamente il supporto in area 2375/85, la cui perforazione ha provocato un'accelerazione ribassista verso 2225.Per le prossime sedute: sui gli attuali livelli rimangono possibili rimbalzi verso 2365-2415, ma il tono rimane molto debole finché l'indice staziona al di sotto di tale resistenza, con rischi di prosecuzione della discesa verso i minimi del 17 marzo in area 2155-2200, dove dovrebbero esserci ordini in acquisto (al di sotto supporto chiave a quota 2000, la cui tenuta, probabile, è importante pena un serio deterioramento del quadro tecnico per i prossimi mesi).
Un segnale di stabilizzazione convincente per le prossime settimane si avrebbe solo col superamento della resistenza in area 2475-2500 (prematuro).
Volatilità implicita Vxn: 30,27.
Dal minimo del 15 maggio a 19,75 la volatilità ha ripreso a salire, portandosi al test della resistenza a 31 (massimo a 31,22), il cui superamento (ancora poco probabile) provocherebbe nuove tensioni (forti sopra 36,75).
Un segnale distensivo rassicurante si avrebbe solo con una veloce ridiscesa al di sotto di 24,75.
Dow Jones Ind.
Seduta molto negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 11147 (-2,08%) Già da inizio anno, dopo il test di 13550 l'indice perfora 13000 e scende in accelerazione sui minimi di metà agosto 2007 a 12500, la cui rottura spinge le quotazioni, in panic-selling, a testare per due volte consecutive il supporto critico in area 11500/650 (minimo a 11634,82 il 22.01), dove si è avuta l'attesa reazione tecnica.
L'indice si è poi portato al test della resistenza in area 12700/850 (massimo a 12768 il 01.02).
L'incapacità di superare tale resistenza ha quindi prodotto un nuovo affondo ribassista, che si è arrestato a ridosso dei minimi di gennaio a 11650, toccando un [...]

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