Anteprima sui mercati – Focus on: Indici sui supporti

Nasdaq C.
Seduta moderatamente negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2092 (- 0,46%) Dal massimo a ridosso di 2320 dell'11 gennaio 2010, è incominciato un veloce movimento correttivo che si è spinto in accelerazione fino a toccare un minimo il 05 febbraio 2010 a 2100.
Il rialzo dai minimi del 05 febbraio 2010 ha portato l'indice sull'obiettivo indicato, la resistenza chiave a 2500, toccando un nuovo massimo a 2535,28 il 26 aprile 2010 (+100% dai minimi del 09 marzo 2009 a 1265,52), per poi perdere spinta.
Il raggiungimento dell'obiettivo finale del bear market rally in essere dal marzo 2009 (2500) ha reso il quadro tecnico fragile: il panic selling del 06 maggio 2010, con le quotazioni precipitate ad un minimo a 2185,75 conferma i segnali di debolezza delle giornate precedenti.
Il rimbalzo dai minimi del 06 maggio 2010 a 2185 si è esaurito nell'area 2400/35 riproponendo ancora una fase di debolezza per l'indice.
Future sedute: la veloce discesa partita dalla forte resistenza in area 2300/25 (massimo 2341 il 21 giugno 2010) ha condotto le quotazioni in prossimità del supporto in area 2025/40 (minimo 2061 il 01 luglio 2010).
La pressione ribassista in atto diminuirebbe solo con un ritorno delle quotazioni sopra 2200/25.
Nuova positività sopra 2340 (prematuro) con primo obiettivo 2375/85 e a tendere la resistenza in area 2400/35, il cui superamento è essenziale per avere un segnale convincente di stabilizzazione per i mesi a venire.
La perforazione di 2025 aprirebbe spazi ad ulteriori ribassi verso l'area 1930/50.
Volatilità implicita Vxn: 32,19.
Dalla metà di aprile 2010 la volatilità ha avuto un andamento erratico tra i minimi dell'anno a ridosso di 15,50-16 e la resistenza a 20.
A inizio maggio 2010, il superamento con un forte balzo di quota 20 e quindi della resistenza critica in area 23,50-25 ha provocato un'esplosione incontrollata della volatilità, che si è spinta il 21 maggio 2010 a 48,89 per poi ridiscendere in area 23,00/50.
Da tale livello è iniziato un altro movimento esplosivo che ha condotto le quotazioni al test dei massimi del 08 giugno 2010 a 38.25 per poi ripiegare.
Nuove tensioni sopra 38,25, in peggioramento sopra 40-42.
Segnale distensivo sotto 29,40, con conferma sotto 27.Dow Jones Ind.
Seduta moderatamente negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 9686 (- 0,47%) Dal massimo del 19 gennaio 2010 a 10729,89 è iniziata una veloce correzione verso il supporto in area 9950-10000, marginalmente perforato (minimo 9835 il 05 febbraio 2010), dopodiché sono tornati gli acquisti.
Il rialzo dai [...]

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