Anteprima sui mercati – Prese di beneficio e volatilità in ripresa

Nasdaq C.
Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2108 (-1,12%) Il crash finanziario iniziato ad ottobre 2008 ha portato ad un minimo il 9 marzo 2009 a 1265,52.
Dal 10 marzo è iniziato un forte rimbalzo, un bear market rally indirizzato verso i livelli di fine settembre-inizio ottobre 2008.
Per le prossime sedute: in seguito al test del forte supporto a 1925 (minimo 1930 il 17.08.09) l'indice è salito fino ad un massimo a 2059,48 il 28.08.09, per poi ridiscendere verso il supporto a 1965.
Sono quindi tornati gli acquisti, che hanno spinto l'indice al di sopra della forte resistenza in area 2060/70, toccando un nuovo massimo 2009 il 23.09.09 a 2167,70 (+71,2% dai minimi di marzo).
Sono possibili ripiegamenti verso 2035/65, la cui rottura darebbe un segnale di perdita di spinta; debolezza sotto 1965 (poco probabile), per un test del forte supporto a 1925.
Un segnale ribassista si avrebbe solo sotto tale livello (improbabile).
L'indice ha pressoché raggiunto l'obiettivo finale del bear market rally, la resistenza chiave a 2200, per cui il focus deve spostarsi sulla protezione degli utili accumulati nel passato semestre.
Volatilità implicita Vxn: 25,90, in risalita.
Il trend ribassista della volatilità ha finora portato ad un minimo 2009 a 23,14 (il 23.09.09), sui livelli di inizio settembre 2008 (pre-Lehman Brothers), dando così un ottimo segnale distensivo.
Possibili rimbalzi ma tensioni solo sopra 29,00/80, ancora poco probabile (resistenza critica 32,50-35).

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