Anteprima sui mercati – Prevalgono gli indici sotto i massimi

Nasdaq C.
Seduta negativa per il Nasdaq C., che chiude a 2180 (-1,22%) Dai massimi del 23 ottobre a ridosso della resistenza chiave a 2200 è iniziato un movimento correttivo verso il forte supporto a 2040, testato ad inizio novembre.
La tenuta del supporto ha consentito una risalita verso i massimi, marginalmente superati (nuovo massimo il 15 dicembre 2009 a 2220,46; +75,4% dai minimi del 9 marzo a 1265,52).
Future sedute: gli acquisti riprenderebbero solo su chiusura settimanale sopra 2200, con obiettivo la resistenza chiave a 2320.
Perdita di spinta invece su discese sotto 2110 per un test del forte supporto in area 2020/40, la cui tenuta è essenziale per mantenere un'impostazione positiva per le prossime settimane.
Al di sotto di tale supporto (poco probabile) l'obiettivo è 1965 e quindi il supporto critico a 1925, dove dovrebbero comunque esserci ordini in acquisto.
Volatilità implicita Vxn: 22,84.
Un consolidamento al di sotto di 23,75 fornirebbe un buon segnale distensivo.
Supporto critico area 20,75-21,10.
Un segnale di tensioni si avrebbe sopra 26,25 e quindi sopra 29 (rimane poco probabile).
Resistenza critica in area 32,50-35.Dow Jones Ind.
Seduta negativa per il Dow Jones Ind., che chiude a 10308 (-1,27%) Dai massimi del 23 ottobre a ridosso di 10100 è iniziato un movimento correttivo che ha raggiunto a inizio novembre il forte supporto a 9750 (marginalmente perforato).
La tenuta di tale supporto ha consentito una salita verso 10500 (nuovo massimo il 04 dicembre 2009 a 10516,70; +62,5% dai minimi del 6 marzo a 6469,95).
Future sedute: per mantenere un'impostazione tonica l'indice deve consolidare sopra 10100 (ext.
9950-10000): una chiusura settimanale al di sopra di 10500 segnalerebbe la ripresa degli acquisti con obiettivo la resistenza chiave a 11000.
Un segnale di rinnovata debolezza si avrebbe solo al di sotto di 9750 (poco probabile), con obiettivo 9500 e quindi il forte supporto in area 9100/280, dove dovrebbero comunque esserci ordini in acquisto.
S&P 500 Seduta negativa per l'S&P 500, che chiude a 1096 (-1,18%) Dai massimi del 21 ottobre 2009 a ridosso di 1100 è iniziato un movimento correttivo, che ha raggiunto a inizio novembre il forte supporto a 1040 (marginalmente perforato).
La tenuta di tale supporto ha consentito una risalita verso i massimi, marginalmente superati (nuovo massimo il 04 dicembre 2009 a 1119,13; +67,8% dai minimi del 6 marzo a 666,79).
Future sedute: gli acquisti riprenderebbero in modo convincente su chiusura settimanale sopra 1115, con una possibile prosecuzione della salita [...]

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