Antonio, Kevin e Bruce: vi salvo io dalle aziende italiane

Tutto partì da una gallina.
Non mi sto chiedendo se dall’uovo o dalla gallina: è stata proprio Rosita a rubarci quello che era il sex symbol mediterraneo degli anni '90.
Parlo di Antonio Banderas: attore, occhi neri, 1.74, scoperto, ai suoi esordi, da Pedro Almodòvar.
Il cinema d’autore gli ha sempre strizzato l’occhio: annovera partecipazioni con Brian De Palma, Woody Allen, Steven Soderbergh, fino ad arrivare al compositore di sinfonie per immagini Terrence Malick.
Io lo preferisco nei film di Jesus Rodriguez, dove quella sua aria da conquistatore assume i tratti dell’ironia ed è trasformato in eroe di un western dai valori ribaltati.
Ma torniamo alla gallina.
Ultimamente Antonio si aggira con maglietta caffè latte e grembiule tutto sporco di farina all’interno di un inquietante mulino dai giganteschi ingranaggi a preparare le focaccette.
Ed io mi chiedo: "Ma dove sta la fattoria più famosa d’Italia? Quel Mondo Buono è in provincia di? Avranno fatto sicuramente un agriturismo: B&B Il mugnaio e la gallina.
Ecco, se riuscissi a localizzare il laghetto, la collina e i bambini che giocano con gli aeroplani, andrei a rapire Antonio.
Gli direi: "Possiamo portare Rosita se vuoi, ma devi tornare al cinema, ci manchi.
Riesci a convincere i muratori che i tuoi panini sono differenti e loro, dopo averli assaggiati, ti danno pure ragione invece di riempirti di botte...è il momento di andare Antonio, hai fatto quel che dovevi." Ma questo salvataggio non basterebbe.
La tendenza delle aziende italiane ad isolare fino ad esiliare nel nostro bel paese le star internazionali è sempre più diffusa.
Provate ad indovinare chi è il guardiano del faro di Amalfi? Niente di meno che Kevin Costner.
Si sa, la popolazione napoletana è tanto simpatica quanto invadente, ma Mister Balla coi lupi è vittima di vero e proprio stalkeraggio.
Malgrado Costner, per studiare le parti, si nasconda in spiaggia dietro ad un gozzo, viene stanato da una giovane coppia.
Mentre si rinchiude nel suo terrazzo e compra anche una rosa bianca per godersi almeno il pranzo, le casalinghe della zona gli fanno un agguato, premeditato in piazza, fino a che non è obbligato ad invitarle ad entrare.
"Caro Kevin son passati i tempi di quando facevi il bodyguard, ora servirebbe a te qualcuno che ti proteggesse da queste Desperate Housewives e in più ti devi mangiare quelle Insalatissime messicane che il giorno dopo è tutto un prurito.
Aspettami, prendo una Costa e ti porto via dal faro" Non sarà neanche un mese che l’unico, inimitabile, figo e [...]

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