Antonio Montanari

Trecento anni fa, il 3 gennaio 1693 nasceva a Rimini un personaggio che avrebbe caratterizzato la vita culturale della città e dell'Italia.
Si chiamava Giovanni Bianchi.
Per diventare famoso si fece ribattezzare Ianus Plancus.
Grazie all'esaltazione che ne fece lo storico Carlo Tonini, tutti ancor oggi ne parlano ricordandone soltanto i pregi.
È vero che lo stesso Tonini ammise a mezza voce che Planco ebbe un'"indole sarcastica e battagliera", ma questo giudizio non rispecchia in pieno il cattivo carattere che costò al dottor Bianchi la permanenza all'università di Siena.
Il medico riminese fu sempre un bastian contrario per vocazione, un attaccabrighe per diletto, ed un censore petulante delle altrui opinioni.
Appena qualcuno scriveva qualcosa, lui pubblicava un opuscolo (mai firmando con il proprio nome), per censurare, criticare, deridere.
Se fosse vissuto nella nostra città degli anni Trenta, sarebbe finito immancabilmente nel repertorio felliniano di quella mitologia ossessiva e r...

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