Antonio Montanari

Caro Tiziano Arlotti.
Mi ha molto interessata la tua lettera apparsa nel «Ponte» del 20 gennaio, per un motivo diverso da quello che ti ha spinto a scriverla nella tua veste di Assessore ai lavori pubblici.
Tu parli soprattutto di due problemi.
L'«invasività» dei rappresentanti di categoria che siedono nei Consigli d'amministrazione, e la necessità di far comprendere a parecchie persone che una Giunta fresca (non arrivata neppure all'anno di vita), ha un suo progetto di città che va fatto capire a chi ne chiede un altro, a chi cerca di intorbidare le acque.
E concludi con una frase molto giusta: «Alla politica spetta il compito di denudare il Re».
Il fatto è che gli eventi degli ultimi dieci anni hanno denunciato che ad essere denudata è la stessa politica.
Mi riferisco a tutta la vicenda che passa sotto il titolo di «mani pulite», ed alla cosiddetta alternanza di governo.
Con efficacia il titolo (redazionale, immagino) alla tua lettera recita che «C'era una volta la politica».
C'era u...

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