Antonio Montanari * Riministoria

Riministoria© Antonio Montanari
Nel settembre 1845, Massimo d'Azeglio inizia un viaggio politico in Romagna, aderendo di buon grado alla proposta del cesenate Filippo Amadori, per attirare i nostri patrioti al moderatismo piemontese. E proprio in Romagna , in quei giorni, si sta preparando un moto insurrezionale diretto da Pietro Renzi di Rimini. Il 23 viene presa la nostra città, che sarà rioccupata dai papalini il 27. Renzi scappa in Toscana, dopo essersi rifugiato a San Marino.
I ribelli romagnoli, con una "Manifesto", avevano chiesto al papa una serie di riforme e l'amnistia per i condannati politici, oltre a vari provvedimenti politici.
"Intempestivo e dannoso" definirà d'Azeglio il moto, in un opuscolo uscito a Firenze nel '46, col titolo "Degli ultimi casi di Romagna".
L'insurrezione del '45 iniziò, a Rimini, nello sferisterio (lungo i bastioni occidentali, ove ora si trova l'Usl 40): "Circa un'ora avanti sera, una trentina di fuorusciti, e più caldi, …si portano armata mano par...

Leggi tutto l'articolo