Antonio Montanari * Riministoria

Riministoria© Antonio Montanari
Ermanno Silvestroni, Tradizioni e memorie di Romagna
Un tempo in Romagna i bambini nati morti venivano sepolti nel terreno sottostante la gronda. La gronda o sgronda è quella parte del tetto che sporge in fuori dal muro di un fabbricato. Una "zona liminare, di confine, sia materialmente che nell'universo simbolico della cultura popolare", come dimostra quella sepoltura per esseri "liminari, nati ma mai stati vivi".
Leggiamo questa spiegazione in "Tradizioni e memorie di Romagna", nel commento ad un proverbio che dice: "Agost ala gronda, i dè i s'armonda": cioè, d'agosto i giorni s'accorciano. Ma in questa traduzione mancano due parole, "ala gronda". Che cosa indicano? Leggiamo ancora: "L'espressione d'sgronda (ormai non più in uso, e ignorata dai vocabolari romagnoli) significa "sul margine", "al limitare" (ad esempio: d'sgronda ala val per "sulla riva della valle")". Quindi, dice il proverbio, quando agosto è alla fine, s'accorciano le giornate.
Adesso,...

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