Antonio l’eroe: porta libri nei paesi isolati col bibliomotocarro

Antonio La Cava è un maestro in pensione di Matera ed il suo nome figura tra quelli delle 33 personalità appena premiate “motu proprio” dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
A La Cava è andato il riconoscimento di Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana «per l’impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della cultura».
Antonio La Cava ha 77 anni e da 18 porta i libri ai bambini delle scuole elementari situate nei paesi più piccoli e isolati della Basilicata, dove spesso si fa fatica a trovare biblioteche o librerie.
L’idea è nata nel 1999 per richiamare l’attenzione sulla crescente disaffezione nei confronti del libro da parte, soprattutto, delle nuove generazioni.
Il maestro in pensione ha un suo mezzo speciale per promuovere la cultura: il bibliomotocarro, cioè un motocarro trasformato appositamente in una biblioteca itinerante.
Antonio La Cava ha raccontato: «Nel corso di questi anni ho percorso centosettantamila chilometri a bordo di questo motocarro e, nonostante l’età e la scomodità del mezzo, rifarei tutto da capo.
Nessuno nasce lettore; sta a noi genitori, alla scuola e alla società fare dei nostri bambini, di tutti i bambini indistintamente, dei lettori.
È con la lettura che si formano gli uomini di domani.
Soprattutto, però, si trasmette ai bambini l’importanza della cittadinanza attiva».
Oltre al maestro in pensione di Matera Antonio La Cava, altre trentadue persone hanno ricevuto l’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana dal Presidente Sergio Mattarella.
Il presidente della Repubblica ha individuato alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani.
Si tratta di cittadine e cittadini che si sono distinti per atti di eroismo, per l’attività in favore dell’inclusione sociale, per l’impegno nei campi della solidarietà, del soccorso, della cooperazione internazionale, della tutela dei minori e della promozione della cultura e della legalità.
Tra gli “eroi” italiani, oltre a Antonio La Cava, c’è ad esempio anche Riccardo Muci, cioè l’agente della polizia stradale che il 6 agosto scorso cominciò ad aiutare le persone rimaste coinvolte nell’incidente sull’A14 durante il quale esplose un’autocisterna, causando la morte di una persona ed il ferimento di altre 140.

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