Aperture di Credito in Conto Corrente

  L' apertura di credito in conto corrente (overdraft facility) consiste nella disponibilità di una linea di credito che l'affidato può utilizzare secondo le proprie necessità e ripristinare con versamenti successivi.
Si tratta indubbiamente della forma di finanziamento a breve termine maggiormente impiegata dalle imprese italiane, segnatamente dalle numerose piccole e medie imprese che affollano lo scenario imprenditoriale domestico.
La ragione, forse più importante, della sua diffusione è l'elevata flessibilità consentita ai prenditori di fondi per coprire gli squilibri di cassa.
  L' apertura di credito costituisce una preziosa riserva di cassa di cui l'impresa può disporre per un importo massimo pari alla differenza fra il fido ottenuto e lo scoperto utilizzato.
Poichè la dinamica aziendale implica un certo grado di incertezza sulle previsioni relative all'ammontare, durata e timing di tali flussi, la tesoreria cerca di minimizzare il rischio di una temporanea illiquidità assicurandosi la disponibilità di una congrua riserva di liquidità rappresentata dalle risorse disponibili nella forma tecnica dell' apertura di credito.
  La linea di credito è concessa da una banca ad un'azienda richiedente, il cui massimo scoperto concesso è stabilito fra le parti.
Al momento della concessione del credito, la banca fissa il limite di massimo scoperto che il cliente può raggiungere.
Il beneficiario è autorizzato ad effettuare una serie di operazioni di prelievo fondi a condizione che la posizione debitoria non superi il limite citato.
Il cliente può ridurre la posizione debitoria attraverso versamenti volti a ricostruire la disponibilità originaria del credito ottenuto.
  L' affidamento accordato dalle banche non è di norma sottoposto a scadenza, ma il suo ammontare è rivisto ogni anno dalle istituzioni creditizie.
Se non è stabilita una scadenza, la validità della linea di credito è mantenuta fino a revoca.
All' estero, invece, è maggiormente diffuso l'impiego di linee di credito rotative (revolving credit facility) che prevedono clausole di rinnovo automatico a scadenza dopo il buon fine degli impieghi precedenti.
 

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