Apocalisse dopo le elezioni ?

L’avevo già letta questa notizia, era un articolo scientifico scritto con linguaggio specifico e riferimenti adeguati, (mi sembra sul giornale Le Scienze) e mi aveva messo un “pizzicorino” addosso, non per la paura, ma per la curiosità che non sarebbe mai soddisfatta, visto che un evento del genere avverrebbe in un picosecondo, cioè in un miliardesimo di secondo se non meno, se la memoria non m’inganna.
Sto parlando dell’esperimento che sta per essere fatto nell’acceleratore di particelle del CERN di Ginevra, cioè quello in cui faranno fare un “frontale” a due particelle elementari così da sviluppare un “botto” di energia ,  cioè energia per un miliardo di volte maggiore di quella di una reazione nucleare.
Naturalmente, visto che lo faranno con SOLO due particelle, il risultato non dovrebbe essere quantitativamente enorme, ma il busillis è che ci potrebbero essere “risvolti” inattesi, come quello della formazione di un piccolissimo buco nero, capace però di “inghiottire la terra intera in una frazione infinitesimale di secondo.
I buchi neri sono degli “ammassi” indifferenziati di particelle subatomiche, quelle stesse che formano protoni, neutroni ed elettroni che poi formano l’atomo, con volume totale piccolissimo, ma con la stessa massa (peso) della materia che li compone.
Ad esempio la terra con tutto quello che ci sta sopra diventerebbe un pallino piccolo piccolo, ma con la stessa massa e gravità, capace cioè di fagocitare tutto quello che le capita a tiro e trasformarlo in particelle fondamentali.
Quello che mi fa un po’ schifo è che in un picosecondo le mie particelle si confonderebbero con quelle di Giuliano Ferrara e di tutti quei burattini che stanno dando spettacolo sul palcoscenico della politica italiana, o con i figli di madre ignota che in nome di un potere qualsiasi prevaricano i loro simili.
Si, tanto furor per nulla, visto che da un momento all’altro nulla potrebbe essere più quello che è! Lo scopo del progetto è nella risposta alla nostra curiosità sulla struttura della materia, requisito essenziale per la comprensione di ogni processo chimico e biochimico, cioè della natura in tutte le sue forme, però, dall’esperimento potrebbe venir anche scoperta una maniera per superare le barriere spazio-temporali e raggiungere altre dimensioni che sicuramente esistono , ma che non sappiamo trovare, ed il micro “blak hole” potrebbe essere la strada attraverso cui passare.
Ma c’è veramente il pericolo di scomparire in un buco nero? Forse, ma sembra sia [...]

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