Appello ex diplomatico, Jo venga a Seul

(ANSA) – PECHINO, 6 GEN – Thae Yong-ho, l’ex vice ambasciatore nordcoreano a Londra disertore dal 2016 in Corea del Sud, lancia un appello a Jo Song-gil, l’ambasciatore ‘reggente’ fino allo scorso novembre della rappresentanza diplomatica del Nord in Italia e “sparito” con la moglie da due mesi: lo sollecita a chiedere asilo non negli Usa, ma a Seul per lavorare insieme alla riunificazione delle due Coree.
In una lunga lettera aperta sul suo blog, Thae, la figura più rilevante a voltare le spalle al leader Kim Jong-un negli ultimi anni, osserva nel titolo che “non è un’opzione, ma un obbligo venire in Corea”.
Dice di non avere contatti diretti con Jo, ma riferisce di sapere che questi è solito collegarsi al suo blog.
Ricorda la visita a Roma e al Vaticano di gennaio 2008, associata dalla sua famiglia a Jo, i cui rapporti con l’Italia sono consolidati prima di passare alle osservazioni sulla Corea del Sud, approdo obbligato per realizzare i sogni che “tutti noi abbiamo”.