Apple crolla in borsa: colpa della batteria dell'iPhone?

Dopo anni di ricavi in crescita e di guadagni sopra le attese, anche Apple sta scontando il suo essere troppo grande.
Tim Cook, CEO dell’azienda, con una lettera inviata agli azionisti nei primi giorni del 2019 ha annunciato che i ricavi del quarto trimestre 2018 potrebbero essere sotto le attese per circa 9 miliardi.
Apple stima per gli ultimi tre mesi del 2018 ricavi per 84 miliardi di dollari, ben al di sotto dei 91 miliardi attesi dagli analisti e dei 93 miliardi preventivati dalla stessa azienda di Cupertino.
Un duro colpo per il mercato, con Apple che ne ha pagato immediatamente le conseguenze perdendo quasi il 10% del suo valore in borsa.
A cosa è dovuto questo inatteso calo dei ricavi di Apple? Tim Cook nella sua lettera spiega i motivi dei mancati profitti: la colpa è da imputare all’iPhone.
Il dispositivo che negli anni è diventato un modello da seguire per tante aziende, sembra aver perso parte del suo fascino.
Prezzi saliti troppo in fretta, modelli molto simili tra di loro, ne hanno rallentato le vendite dei nuovi iPhone e affossato i ricavi del quarto trimestre 2018.
L’iPhone Xs e l’iPhone Xs Max hanno fatto registrare vendite inferiori alle attese: gli utenti non hanno voluto spendere più di mille euro per dei dispositivi esteticamente molto simili al modello precedente.
E con l’iPhone Xr non è andata tanto meglio.
Ma Tim Cook nella sua analisi trova anche un altro colpevole: la batteria degli iPhone.
Apple negli ultimi mesi del 2018 ha lanciato un’iniziativa per cambiare la batteria del proprio iPhone a prezzi scontati: molti utenti hanno preferito approfittare di questa promozione, piuttosto che spendere 700-1000 euro per un nuovo iPhone.
Le cause del crollo in borsa di Apple Nella lettera agli investitori, Tim Cook ha provato a spiegare i motivi dei mancati ricavi di Apple nel terzo trimestre (erano quindici anni che l’azienda di Cupertino non era costretta a rivedere così al ribasso le stime dei profitti).
Le cause sono principalmente tre: il rallentamento della crescita di economie emergenti come la Cina, le vendite sotto le attese dei nuovi iPhone e il cambio batteria dell’iPhone offerto agli utenti a prezzi scontati.
Analizziamoli nell’ordine.
La Cina è un mercato sempre più importante per Apple.
E se la più importante economia al mondo dopo gli Stati Uniti rallenta, anche Apple ne subisce le conseguenze.
Tim Cook nella sua analisi parla delle difficoltà delle economie emergenti, facendo riferimento proprio alla Cina e alla sua crescita che oramai non riesce più [...]

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