Apple, il caso Mappe scuote i vertici: fuori in due

Prima rivoluzione manageriale dell'era Cook.
Via anche Browett, direttore commerciale.
Se ne va Scott Forstall, l'uomo del sistema iOs, ex "protetto" di Jobs.
«Ha pagato le mancate scuse per gli errori nelle mappe».È un vero terremoto quello che scuote i vertici di Apple.
Decisivi probabilmente i problemi registrati con il nuovo software per le mappe su iPad e iPhone e anche una trimestrale ottima ma inferiore alle attese.
Il pezzo grosso che esce dal colosso di Cupertino è Scott Forstall, senior vice president responsabile del sistema operativo iOs per iPhone, iPad e iPod Touch.
Con lui se ne va anche John Browett, responsabile della divisione commerciale.CHI È - Forstall paga le conseguenze degli errori lamentati dai clienti nella nuova app Mappe nel sistema iOS, che ha sostituito il servizio di Google Maps.
Veterano di Apple, era in azienda dal 1997.
Considerato da fonti vicine all'azienda un "protetto" di Steve Jobs, era fra i nomi avanzati da alcuni per succedere al fondatore dopo la sua morte.
Ma era anche conosciuto come un uomo dal carattere difficile e, secondo una fonte citata dal Wall Street Journal, «mai entrato nella cultura di Apple».
Scott Forstall lascerà l'azienda il prossimo anno e nel frattempo «consiglierà (il direttore generale) Tim Cook», stando a quanto si legge nel comunicato del gruppo.
LICENZIATI - Nonostante Apple abbia dichiarato che i due dipendenti «lasciano» la società, il New York Times puntualizza che a Forstall e Browett è stato dato il benservito.
A costare il posto al primo, in particolare, sarebbe stato, secondo il quotidiano, il rifiuto di firmare la lettera di scuse per le mappe sbagliate del nuovo sistema operativo.Lettera concepita e sottoscritta da Tim Cook, che a nome dell'azienda si era detto «molto dispiaciuto per la frustrazione che questa applicazioni di mappe ha causato ai consumatori», aggiungendo: «Stiamo facendo di tutto per migliorarle».
Scuse «esagerate» secondo Forstall, che ha fatto muro, attirandosi le ire degli altri top manager.
Browett, invece, che si era unito all'azienda solo lo scorso aprile, lascerà immediatamente.
Apple ha fatto sapere di essere alla ricerca di un sostituto.
Capo delle operazioni degli Apple Store, Browett aveva tagliato le ore le ore di lavoro e ridotto il personale nei negozi a marchio Apple, decisione poi ribaltata dai vertici di Cupertino e riconosciuta come un errore.
I SOSTITUTI - Le responsabilità di Forstall saranno assunte da altri tre fra i più alti dirigenti Apple.
Craig Federighi, responsabile del sistema [...]

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