Aquaman, supereroe tra abissi e muscoli

(ANSA) ROMA 27 DIC – ‘Aquaman’, il supereroe acquatico che dà il nome al film omonimo di James Wan, in sala dal 1 gennaio con Warner Bros, viene da molto lontano, ha tanti muscoli e un pizzico di disincantata ironia.
Il personaggio ideato nel 1941 esordì sulla testata More Fun Comics dove venne pubblicato fino al 1946 realizzato da sceneggiatori come Manly Wade Wellmann e Otto Binder e da disegnatori come Louis Cazeneuve e John Daly, passando poi sulla testata Adventure Comics dove venne pubblicato fino al 1961.
Ora, il supereroe della DC Comics dopo Justice League, film del 2017, torna sempre nei panni di Arthur Curry (Jason Momoa) alla scoperta delle sue origini.
Per lui non solo l’accettazione dell’esistenza della misteriosa Atlantide, ma anche il fatto che il suo vero destino è di diventarne il re.
Nel film ad alto tasso di azione e ambientato nel vasto mondo sottomarino dei sette mari, protagonista anche Amber Heard nel ruolo di Mera, guerriera alleata di Aquaman; Willem Dafoe è Vulko, consigliere al trono di Atlantide.