Arcobaleno – Polarità e dialettica dei contrari per Goethe

I colori fisici scaturiscono per Goethe dalla dialettica dei contrari: sovrapponendo dei corpi trasparenti e densi ad una sorgente luminosa, dall'attenuazione della luminosità si otterrà il giallo, principio del chiaro, cui assegna il polo positivo (+); viceversa sovrapponendo dei corpi trasparenti e densi ad un sostrato oscuro, dall'attenuazione dell'oscurità si otterrà il blu, principio dello scuro, cui attribuisce il polo negativo (-).Il giallo e il blu sono quindi i due colori primari dalla cui interazione e variazione di intensità si ottengono tutti gli altri, egli scrive: "Il giallo è una luce che è stata attenuata dalle tenebre; il blu è un'oscurità indebolita dalla luce".Il giallo è il colore più affine alla luce, che è unicamente e originariamente bianca; quanto più si aumenta la torbidezza del mezzo ad essa sovrapposto, tuttavia, tanto più il giallo che ne scaturisce tenderà al colore arancione, fino a trasformarsi in rosso.Viceversa, aumentando la chiarezza di un corpo...

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