Armando Todesco, Oggi a MILANO il domani

Oggi a Milano il domani  .  Leggendo le statistiche fornite dall’ufficio statistico del Comune siamo di fronte a un  cambiamento demografico epocale della citta’ .
La presenza degli stranieri negli ultimi anni e’ in aumento con numeri a tre cifre  ,mentre la presenza degli italiani segna un tasso a una cifra ,ma negativo.  La presenza di settori di economia cittadina significativa in mano a cittadini stranieri ormai fa parte dello scenario della citta’ .
Nessuna legge dello Stato (la Lega e’stata solo una meteora che non ha cambiato nulla )e’ riuscita nell’intento di frenare l’afflusso ,dettato da leggi  economiche internazionali e dall’evaporazione del potere politico italiano nazionale e locale ormai in una fase di blocco e sottoposto al ricatto del potere dei giudici su tutto .
(Esemplare e’la sentenza di alcuni giorni fa che impedisce l’espulsione di illegali  per via della loro indigenza.
Ora allo Stato rimarra’ soltanto l’espulsione di  …illegali ricchi!).    E’ possibile avere un quadro della situazione economica  e politica futura passeggiando e uscendo da Milano .
Il mercato degli ombrelli e’ gestito dai singalesi .
Il mercato della cucina ex-economica e’ gestito dai cinesi.
Il mercato del fiori e’ gestito ancora dai singalesi .
Ogni etnia ha un suo mercato.  Nei mercati rionali ad esempio quello di viale Papiniano c’è un pullulare di voce di frasi italianizzate, ma di stranieri di nascita ,in questo caso magrebini .
Nelle zona non abitata interstiziale tra Milano e Cologno sud sta nascendo una citta’ del commercio e non solo dei paesi dell’Est dall’Elba agli Urali, non  russi ,che commerciano e si scambiano prodotti al di fuori del mercato tradizionale dove non valgono controlli e carte  amministrative che bloccano l’Italia.
A san Donato c’è la citta’del mercato arabo e poi c’è il mercato sudamericano.     La presenza degli italiani in  citta’ e dei loro prodotti e’ diventata marginale se non addirittura inesistente .
Nelle scuole sembra che esistono solo i figli dei non italiani e per questi  si fanno ponti d’oro per iscriverli .
Tutte queste cose ora allo stato nascente si svilupperanno molto nel futuro creando un’economia alternativa a quella italiana che sara’ costretta a essere all’altezza della situazione se non vuole scomparire e cosi’ la demografia degli italiani gia’ ora in pericolo di estinzione .
La crisi mondiale partita ufficialmente nell’autunno 2008 interessa per noi la fascia che va dalla Spagna al [...]

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