Arrestati tre noti ladri “dell’antico codice” per le rapine che hanno funestato il Teramano.

Della provincia di Ascoli Piceno 02/11/2007 Arrestati tre noti ladri “dell’antico codice” per le rapine che hanno funestato il Teramano.
Teramo | Operazione del Reparto operativo carabinieri del comando provinciale di Teramo e della compagnia di Alba Adriatica.
Il maggiore Pasquale Nurzia: “Si sono arresi senza opporre resistenza, ammettendo la sconfitta”.  di Nicola Facciolini Tre dilinquenti che operavano nel Teramano, provenienti da Roma, con tecniche criminali simili a quelle dell’ex banda della Magliana, già noti ai carabinieri di Teramo e Alba Adriatica, sono ora in carcere per rispondere delle loro azioni.
Grazie alla brillante operazione messa in campo dagli uomini del maggiore Pasquale Nurzia, comandante del Reparto operativo del comando provinciale di Teramo, in collaborazione con le compagnie di Teramo e Alba Adriatica.
E’ finita l’avventura criminale di tre ladri gentiluomini “dell’antico codice” che hanno funestato la provincia di Teramo nei mesi scorsi.
Sono stati identificati e arrestati gli autori della rapina al portavalori, del 15 settembre 2007 a Tortoreto (Te).
Si tratta di tre romani: Francesco Congu, esercente 35enne di Roma, Roberto Salvini pregiudicato 49enne domiciliato a Giulianova e il pluripregiudicato Mario Massaroni 49enne di Roma.
“La guerra leale combattuta da costoro contro le forze dell’ordine è finita.
Ci affrontano lealmente anche quando perdono e affrontano la galera con serenità!” – rivela l’Ufficiale.
I rapinatori sono stati assicurati alla giustizia dai carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale di Teramo, con l’accusa di concorso in rapina aggravata.
I tre sono ritenuti i responsabili dell’aggressione a due portavalori dell’agenzia Sitval di Teramo che aveva prelevato il danaro dall’Eurospin di Tortoreto Lido.
I tre malviventi a volto scoperto, sotto la minaccia di due pistole, avevano rapinavano due guardie giurate della Sitval, disarmate e derubate dell’incasso dell’esercizio commerciale, per complessivi 15mila euro.
I ladri, sottratte le due pistole con relativo munizionamento, erano fuggiti prima a bordo di un’Alfa 156, poi rivenuta e risultata rubata in Crecchio due giorni prima, poi, dopo aver abbandonato la 156, due a bordo di una Renault Clio e il terzo su una Fiat Punto di colore verde.
Le immediate indagini dei militari del reparto operativo di Teramo e della compagnia di Alba Adriatica, consentivano di rinvenire a Tortoreto sia l’Alfa 156 con dentro uno storditore elettrico e materiale riferibile alla [...]

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