Art Grill

    Uno dei due "Men in Black" allunga la mano dando una grossa mancia alla Technicienne de surface che sarebbe la donna delle pulizie che indica subito la penultima porta del W.C degli uomini.
L'uomo in abito e occhiali scuri sta per bussare quando la porta si apre. Il ragazzo impaurito si sente subito minacciato dall'uomo che si è trovato davanti.
L'altro man in black si avvicina e con lo smartphone esegue una raffica di scatti delle pareti e della parte interna della porta del W.C.
Il ragazzo con il penarello nero nel taschino della camicia viene poi scortato fuori dai bagni e portato nel parcheggio del relais autostradale.
La porta laterale di un furgone scuro e con I cristalli oscurati, si apre dall'interno e il ragazzo viene invitato gentilemente a salire a bordo dove è accolto cortesemente da un terzo uomo in black.
Le due guardie restanno fuori mentre l'uomo dentro il furgone sta parlando con il ragazzo: - Io non ho fatto niente.
-  Lo sappiamo.
Rilassati.
- Perché sono qui e chi siete? - Vogliamo solo farti una proposta che ti cambierà la vita.
- Io non voglio commettere nessun reato.
- Non siamo criminali.
Sappiamo che sei un artista, ti cercavamo da anni per lavorare a Parigi.
- A Parigi? Io non conosco nessuno e non ho un diploma.
- Non ti serve un diploma.
Tu devi solo continuare a fare delle caricature come hai sempre fatto e sarai pagato bene.
- Ma io disegno solo genitali nei bagni e scrivo cazzate.
- Appunto! È lo spirito del nostro settimanale, Charlie Hebdo.

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