Art Nouveau, 80 opere di Mucha a Bologna

(ANSA) – BOLOGNA, 28 SET – Ottanta opere, di cui 27 esposte per la prima volta in Italia, per una retrospettiva sull’opera di Alphonse Mucha, tra i più grandi interpreti dell’Art Nouveau.
La mostra è ospitata dal 29/1 al 20/1 a Bologna, nelle sale settecentesche di Palazzo Pallavicini, che nel 1770 accolse l’esibizione dell’allora quattordicenne fanciullo prodigio Wolfgang Amadeus Mozart.
Organizzata in collaborazione con Mucha Foundation e con la curatela di Tomoko Sato, l’esposizione pone uno sguardo inedito sull’opera dell’artista ceco (1860-1939), uno dei più celebrati ed influenti artisti della Parigi fin-de-siècle.
Conosciuto per le sue grafiche, come i cartelloni teatrali realizzati per l’attrice ‘superstar’ Sarah Bernhardt, e le immagini pubblicitarie con donne eleganti ed attraenti, Mucha creò uno stile ben definito, ‘le style Mucha’, caratterizzato da composizioni armoniose, forme sinuose, riferimenti alla natura e colori pacati, che divenne sinonimo dell’emergente stile decorativo del periodo, l’Art Nouveau.