Aspettando la Festa del Cinema con Santamaria

Aspettando la Festa del Cinema con Claudio Santamaria di Novella  Capati La rassegna Aspettando la Festa manifestazione voluta dalla Fondazione Cinema per Roma, organizza incontri fra studenti e attori nelle scuole con l’intento di spiegare il cinema italiano ai giovanissimi.
Il 13 maggio è stata la volta di Claudio Santamaria al Liceo Primo Levi di Roma.
A fare da moderatore all’incontro c’era Pino Strabioli.
Dall’aula magna della scuola Santamaria lancia l’allarme sullo stato di salute del cinema italiano e ci fa sapere che manca un progetto che tuteli la produzione cinematografica made in Italy.
Molto diversa la situazione in Francia dove esistono delle leggi ad hoc che garantiscono la permanenza nei cinema delle pellicole francesi per un certo numero di settimane, mentre nelle sale italiane se il film va male al botteghini al primo week-end è quasi del tutto spacciato.
La soluzione è semplice: sono necessarie leggi mirate.
Gli studenti hanno letteralmente sommerso di domande e complimenti Claudio Santamaria, chiamandolo simpaticamente Dandi, il nome del personaggio interpretato in Romanzo criminale.
La brillante performance come cantante nel film per la TV dedicato a Rino Gaetano fa scattaree una domanda ovvia, perché non abbia fatto il cantante, scopriamo allora che aveva addirittura una terza aspirazione ovvero lo studio da architetto.
Stavolta è Santamaria a fare una domanda agli studenti: ”Vi è piaciuto il film Roma che avete appena visto?” e spiega perché è il suo film del cuore dicendo: "è un omaggio alla più grande città del mondo, una città che è molto cambiata in 30 anni", accennando alle scene più significative del film.
"Se dovesse girare un’altra scena, quale sarebbe?”, chiede uno studente e Santamaria risponde: “Farei vedere le strade trafficate e una coppia di romeni che cercano una casa ma tutti gli sbattono la porta in faccia”.
Le domande proseguono: “L’idea di fare il regista lo attira?” a cui risponde: ”Si, mi piacerebbe girare un film, sono già un appassionato di fotografia”.
L’incontro con l’attore romano cade proprio alla vigilia del Festival di Cannes e Santamaria coglie l’occasione per invitare tutti i presenti ad andare a vedere i film italiani in uscita nelle sale.
Gomorra di Matteo Garrone, Il Divo di Paolo Sorrentino e Il resto della notte di Francesco Munzi".
Santamaria ripercorre brevemente le principali tappe della sua brillante carriera: inizia facendo doppiaggio, la sua intenzione non era in realtà apparire in video, ci dice, poi [...]

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