Assalto con esplosione al Decathlon

Cronaca Martedì 8 Dicembre 2009, Ed: PORDENONE Pagina: 18 FIUME VENETO Cassa continua aperta con il gas.
Il bottino sfiora i 50mila euro Assalto con esplosione al Decathlon FIUME VENETO - (c.a.) Alle 3.30 il botto ha rotto il silenzio alla periferia di Fiume Veneto.
Dopo il colpo della scorsa settimana al bancomat della Bcc di San Giorgio e Meduno, a San Martino al Tagliamento, una delle bande specializzate negli assalti con il gas acetilene ha preso di mira la cassa continua del Decathlon, il grande magazzino di articoli sportivi che si trova in via Maestri del lavoro 1, a ridosso del centro commerciale Emisfero.
Il bottino, secondo stime ancora non ufficiali, pare sfiori i 50mila euro.     È stata un’azione rapidissima, organizzata da professionisti che avevano calcolato tutto nei minimi dettagli.
Anche l’eventuale arrivo della vigilanza privata, tanto che avevano disseminato la strada di bancali e di grossi rami per ostruire il passaggio e rallentare la corsa di eventuali inseguitori.  La banda è arrivata a Fiume Veneto poco dopo le tre.
Ha innalzato le "barriere" sulla strada, poi si è concentrata sulla cassa continua.
Lo sportello dà all’esterno dell’edificio, nonostante ciò sono entrati all’interno segando le parti metalliche di una porta.
È probabile che la cassa continua sia stata saturata con il gas acetilene dall’esterno, ma che il collegamento con i fili elettrici e l’innesco sia avvenuto dall’interno del locale.
Alle 3.30 la deflagrazione, della quale purtroppo non ci sono immagini perchè il magazzino non ha videosorveglianza esterna.
Alle 3.34 una guardia giurata del Corpo vigili notturni era già a Fiume Veneto.
Ha visto il fumo uscire dal forziere, ha fatto un giro con l’auto attorno all’edificio, ma non ha notato nè auto nè persone sospette.
Ha quindi avvertito sia il 113 che i vigili del fuoco.    I pompieri hanno messo in sicurezza la cassa continua, poi è cominciato il lavoro della polizia scientifica.
Il primo sopralluogo è stato fatto dalla Volante, a cui sono seguiti gli accertamenti della Squadra Mobile.
Non si escludono collegamenti con il colpo di San Martino e un’altra esplosione della scorsa settimana avvenuta a Udine.     Ieri mattina il Decathlon è stato aperto regolarmente.
«Provvederemo a rafforzare le misure di sicurezza», ha assicurato la direzione.

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