Assassinato Bhatti, ministro pakistano cristiano

Da sempre impegnato per la liberta' religiosa.
A Mondo e Missione disse: "Mi hanno minacciato piu' volte, ma da cattolico non ho paura" Era nel mirino da tempo per la sua difesa della libertà religiosa e della dignità delle minoranze, i cristiani in primis.
Più volte minacciato, sotto scorta armata, questa mattina Shahbaz Bhatti, ministro per le minoranze religiose in Pakistan, è stato assassinato, secondo una fonte ospedaliera di Islamabad che ha parlato con l’agenzia Afp.
Alcuni uomini armati hanno aperto il fuoco sull’automobile del ministro mentre si trovava in un quartiere della capitale.
Il rappresentante politico è morto all’ospedale.
In un’intervista a Mondo e Missione prima di diventare parte dell’esecutivo, Bhatti aveva spiegato il perché di un impegno di testimonianza civile e religiosa a fianco dei cristiani, le persone tra le più disprezzate e discriminate in Pakistan.
«Sono stato minacciato di morte più volte, ma io non ho paura, sento Cristo accanto a me.
La sua passione mi illumina».
Qui puoi leggere l'intervista integrale a Bhatti.
Inoltre: http://www.ilsussidiario.net/News/Editoriale/2011/3/3/Bhatti-ucciso-perche-cristiano/154911/ Il testamento spirituale del ministro Bhatti: "Non ho più alcuna paura, dedico la mia vita a Gesù"  Clicca qui per leggere il testo.

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