Assassinio

Quella notte sentiva movimento più del solito al castello.
Tre carrozze.
Uomini incappucciati e quattro grossi sacchi.
Gli incappucciati prendevano i grossi sacchi e li buttavano nel vecchio pozzo fatto costruire da Duca Celestino e poi buttavano su del cemento.
Arrivò una quarta carrozza.
Scesero due persone che dal portamento e dall’ abbigliamento sembravano aristocratici.
Un uomo venne loro incontro e li condusse nell’ ala est, dove dimorava  Duca Arduardo.
Altri due uomini scesero dalla quarta carrozza un forziere.
Regina incuriosita percorse il tunnel segreto che collegava all’ala opposta del castello.
Dal piccolo foro non riusciva ad osservare tutto però riusciva a sentire: “Arduardo ne abbiamo uccisi tre” E lui chiese: “E i due bambini?”.
Loro: “Certo, sono in un unico sacco”.
 “Don Onofrio ti manda quello che ti spetta.
Ecco La ricompensa”.
 Aprirono il forziere pieno di monete d’ oro e ricchezza.
Arduardo disse: “Continuiamo”.  Aveva sentito di assassini.
Regina capi che erano...

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