Associazione Disoccupati della provincia di Pesaro-Urbino annuncia l'operazione “Corpo sociale contro la crisi”

è di un minuto fa anche l'adesione al progetto "corpo sociale contro la crisi" di un altro importante tassello la CNA provinciale di cui mancava ok finale del segretario Moreno Bordoni, qui in allegato il testo dell'accordo.  Con la presente l'Associazione Disoccupati della provincia di Pesaro-Urbino annuncia l'operazione “Corpo sociale contro la crisi”  L'operazione consiste nel coordinare e promuovere una serie di soggetti sul territorio sia pubblici che privati , sia profit che non profit , in un ottica di mutua rete anti-crisi.Sono invitate a far parte della rete tutte le realtà che possano contribuire a contrastare la terribile crisi in atto in un'ottica di rete e condivisione delle conoscenze. L'associazione Disoccupati PU che rappresenta oggi una vasta gamma di precari e nuovi disoccupati, provenienti dai ruoli di operai, impiegati, professionisti, artigiani, quadri e dirigenti, fornirà la fondamentale analisi dei bisogni dei disoccupati, cassintegrati, esodati e simili e sulla base di questa fornirà un feedback sulle singole iniziative rispetto alle reali necessità degli aderenti.Questo ruolo inedito è reso necessario da una situazione in continuo cambiamento, che vanifica la pianificazione del settore pubblico ( che richiede oggi tempi troppo lunghi) e che spesso porta a mettere in campo soluzioni insufficienti o tardive.Grazie al contatto diretto con la realtà dei propri iscritti , ed anche ai contatti con il mondo della piccola imprendtoria, l'associazione di promozione sociale “Disoccupati PU” vuole assumere un ruolo di facilitazione per istituzioni e altri soggetti della società civile nel comune obbiettivo di fronteggiare la straordinaria crisi in atto. Primi tasselli che giungono a comporre questa rete a cui sono tutti invitati, sono l'ambito sociale n.
6 a cui abbiamo già suggerito di modificare l'approccio originario dei “gruppi di parola” in “gruppi di auto aiuto”, più idonei a lenire le sofferenze psicologiche dei partecipanti ma anche in grado di contribuire come “motori elaborativi” e dare indicazioni al resto della rete per progetti ed iniziative atte a contrastare la crisi in continua evoluzione in atto. Altro importante tassello è la cooperativa Gerico di Fano con cui sono in fase avanzata di studio e di iniziale fase di messa in opera meccanismi innovativi di sostegno reciproco e di incubazione di nuove imprese con lo scopo di creare nuovo lavoro.Ringraziamo anche l'instancabile opera di Maurizzio Tomassini che grazie alla rete delle ACLI provinciali sta [...]

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