Atp Indian Wells 2015: Nadal dalla parte di Federer!

Sorteggiato il tabellone del Master 1000 BNP Paribas Open di Indian Wells: Rafael Nadal è nella parte bassa del tabellone.
E' stato davvero un sorteggio ostico per lui, visto che nella parte bassa ci sono anche: Simon,  Dimitrov, Raonic, Berdych, Wawrinka, Federer.
Ecco il main draw completo: http://www.atpworldtour.com/posting/2015/404/mds.pdf Non vi nascondo che la vedo davvero dura per Rafa, che viene a una vittoria, ma in un torneo in cui ha affrontato in finale il n° 48 al mondo.
Gli manca la continuità, come ha ben spiegato zio Tony: "In questi ultimi tempi il problema per Rafa è stato di natura mentale, non fisica.
Quando mentalmente non sta bene il problema si ripercuote nel fisico e viceversa.
La ragione è da imputare alla mancanza di continuità.
Rafa ha basato tutta la sua carriera sulla costanza, che in questo ultimo periodo manca.
Stiamo facendo molta fatica per ritornare a essere competitivi.
La vittoria in Argentina è stata importantissima per il morale, ma sinceramente non so se basterà per far bene a Indian Wells e a Miami.
Ci è mancata continuità e poco a poco la ritroveremo“.
             Sotto le immagini della seduta di allenamento di due ore con Stan Wawrinka:                                                                             https://instagram.com/p/0GbXl5OC6V/ Oggi Rafael è stato intervistato da Mats Wilander per Eurosport (trad.
non letterale): "Ho 14 Slam.
E 'vero che sono gli stessi Pete Sampras.
Cercherò di fare del mio meglio per raggiungere il n° 15", ha detto Rafa, chiarendo che non pensa molto a questo obiettivo, perchè " i record sono lì che aspettano, e non mi preoccupo particolarmente di questo, mi concentro di più su quello che devo fare giorno per giorno.
Di giorno in giorno, di torneo in torneo, questo è il cammino corretto per fare i record.
Io ne ho diversi che significano molto per me, nunca pensé que llegaría a esos 14 Grand Slams".
Ha anche riconosciuto che per migliorare quei numeri deve dare di più:"Sono ad un punto della mia carriera in cui ho bisogno di portare il mio tennis e la mia forma fisica al più alto livello per avere reali possibilità di competere per tutte quelle cose di nuovo".
E sul Roland Garros: "Ora è il più importante perché sarà il prossimo, ma per me il numero uno era magico come lo è stato ciascuno degli altri.
Erano magici in quel momento perché non ho mai pensato, ogni volta che ho finito un Roland Garros, di potermi ripetere.
Ma come ho detto [...]

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