Attilio Mangano, L'Italia in libera uscita

E' da quasi dieci giorni che va avanti su LA STAMPA questo sondaggio.
sono già intervenuti 1493 lettori riempiendo 94 pagine, questa è solo l'ultima pagina di oggi, una quindicina di messaggi nel corso di due ore.
Chi vuole sbizzarrirsi o incuriosirsi ha già quasi cento pagine a disposizione.
E non ho ancora visto il blog di Beppe Grillo e altre cose del genere.
C'è insomma una Italia in libera uscita nei suoi umori e nei suoi rancori, sbaglia chi legge tutto questo come una prosecuzione della " guerra civile" di antifascisti e fascisti e pensa che tutto vada affrontato con durezza e chiarezza militante" poche storie, o se fanno carico i solidaristi i multiculturalisti i mondialisti o se ne faranno carico i razzisti altra strada non c'è non ci resta altra soluzione, o vengono resi "innocui" attverso politiche come dicono le belle anime o saranno resi innocui dalle brutte maniere, quindi basta politica per parole e astrazioni e passiamo alle politiche dei fatti" scrive il lettore pony boy.
Personalmente ho cercato di sottolineare come la questione sia più grave e profonda e sia il sintomo di una malattia, come ho evidenziato citando Giuseppe De Rita " Bisognerebbe favorire al massimo tutto ciò che aggrega.
Mi rendo conto che non è facile.
Ma occorrerebbe rifare le associazioni, i sindacati, i partiti, le parrocchie, tutto ciò che può ricreare una identità positiva." perchè tutti i mali nascono da un fenomeno lento, ma inesorabile.
" Un pò alla volta sono venuti a cadere tuttti i luoghi e tutte le forme che permettevano di far qualcosa con gli altri.
Così gli italianihanno cominciato a vivere non più insieme, ma l'uno accanto all'altro.
E la seconda, stiamo attenti, è una condizione peggiore della prima .
Tanto da diventare la malattia del nostro paese" Così la chiama De Rita: "Incapacità a connettersi, tra di noi, con chi sta vicino.
E a maggior ragione con chi consideriamo diverso, come lo straniero" E la responsabilità è anche nostra, cioè di chi fa cultura, di chi informa, di chi fa opinione.
" Abbiamo spinto tutto ciò che portava alla liberazione…dalla casa, dal paese, dalle proprie radici.
E alla fine ci siamo ritrovati in una società che esalta l'individualismo, che ha rotto con le vecchie appartenenze e non riesce a crearne delle nuove" Attilio Mangano Questa foto è stata scattata il 14 maggio.
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