Attività Comunità Castrocaro Imola dal 3 al 5/3/2008

  Comunità Cristiana Evangelica Castrocaro Terme (Fc) Culto Domenica 2 marzo 2008 Messaggio della Parola di Andrea Siccardo su 1 Corinzi 6:1-11 Processi fra cristiani (Gm 4:1; Pr 20:3)(Mt 5:38-41, 23-24; Ro 12:17-18) 1 Quando qualcuno di voi ha una lite con un altro, ha il coraggio di chiamarlo in giudizio davanti agli ingiusti anziché davanti ai santi? 2 Non sapete che i santi giudicheranno il mondo? Se dunque il mondo è giudicato da voi, siete voi indegni di giudicare delle cose minime? 3 Non sapete che giudicheremo gli angeli? Quanto più possiamo giudicare le cose di questa vita! 4 Quando dunque avete da giudicare su cose di questa vita, costituite come giudici persone che nella chiesa non sono tenute in alcuna considerazione.
5 Dico questo per farvi vergogna.
È possibile che non vi sia tra di voi neppure una persona saggia, capace di pronunciare un giudizio tra un fratello e l'altro? 6 Ma il fratello processa il fratello, e lo fa dinanzi agl'infedeli.
7 Certo è già in ogni modo un vostro difetto che abbiate fra voi dei processi.
Perché non patite piuttosto qualche torto? Perché non patite piuttosto qualche danno? 8 Invece siete voi che fate torto e danno; e per giunta a dei fratelli.
Non sapete che gl'ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Esortazione a fuggire la dissolutezza Ef 5:3-8; Cl 3:5-10; Tt 3:3-7 9 Non v'illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, 10 né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio.
11 E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e mediante lo Spirito del nostro Dio.
Studio Biblico Martedì 4 Marzo 2008 Colossesi 2:18-23 18 Nessuno vi derubi a suo piacere del vostro premio, con un pretesto di umiltà e di culto degli angeli, affidandosi alle proprie visioni, gonfio di vanità nella sua mente carnale, 19 senza attenersi al Capo, da cui tutto il corpo, ben fornito e congiunto insieme mediante le giunture e i legamenti, progredisce nella crescita voluta da Dio.
20 Se siete morti con Cristo agli elementi del mondo, perché, come se viveste nel mondo, vi lasciate imporre dei precetti, quali: 21 «Non toccare, non assaggiare, non maneggiare» 22 (tutte cose destinate a scomparire con l'uso), secondo i comandamenti e le dottrine degli uomini? 23 Quelle cose hanno, è vero, una parvenza di sapienza per quel tanto che è in esse di culto volontario, di umiltà e di austerità nel trattare il corpo, ma non [...]

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