Attività a Chaaria: dati statistici e classificazione

Carissimi, Condivido alcuni dati percentuali della nostra attivita’ ospedaliera nel primo semestre 2008.
Nei due grafici si evidenziano rispettivamente alcune patologie in regime di ricovero (tabella1), ed in regime ambulatoriale (tabella 2).
I dati che vi offro sono di necessita’ incompleti, soprattutto a causa delle nostre difficolta’ di registrazione corretta (mancanza di personale, a volte attivita’ caotica): essi comunque ancora una volta sottolineano il grande peso della malaria che causa piu’ del 30% delle visite ambulatoriali, e piu’ del 30% dei ricoveri in reparto.
Considerando poi che i casi di anemia sono spessissimo secondari a malaria, il peso di tale patologia viene ulteriormente incrementato.
Altri dati significativi sono per esempio quelli relativi alla maternita’: i parti naturali costituiscono da soli circa il 18%, mentre insieme ai cesarei (C/S) e ai casi di aborto incompleto con raschiamento (D.C.) arrivano a superare il 30%.
Anche la fisioterapia copre un ruolo molto importante a Chaaria (circa 12% dei ricoveri): si tratta normalmente di paralisi cerebrali infantili, di ictus, di complicazioni dell’HIV, di postumi di incidenti, violenze o fratture.
Guardate poi il dato delle anemie gravi che necessitano ricovero e quindi trasfusione: parliamo di un 8% dei ricoveri.
Questo vi aiuta a riflettere sul grande problema che abbiamo nel trovare quantita’ sufficienti di sangue da donatori disponibili e non infetti.
Le malattie odontoiatriche (soprattutto carie con necessita’ di estrazione o otturazione) sono chiaramente solo ambulatoriali.
Sono circa un 7% dei malati che chiedono il nostro aiuto.
Il numero di questi pazienti e’ purtroppo diminuito sensibilmente nel primo semestre 2008 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, soprattutto per il fatto che abbiamo avuto grossi problemi tecnici con i macchinari dello studio, e pur avendo un Fratello in grado di eseguire sia otturazioni semplici che devitalizzazioni, non abbiamo potuto rispondere ai bisogni di molti pazienti, che dopo essere venuti per 2 o 3 volte a chiedere se avevamo riparato i macchinari, si sono poi stancati e sono scomparsi.
Credo ci vorra’ molto sforzo, quando la sala dentistica (attualmente in ristrutturazione) sara’ ultimata, per rilanciare nuovamente l’attivita’ dentistica a Chaaria.
Al momento onestamente abbiamo perso molta clientela.
Altro elemento che salta agli occhi guardando i grafici, e’ quello dell’alto numero di malattia trasmesse dall’acqua contaminata: molti nostri pazienti [...]

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