Attività dei carabinieri del Comando provinciale di Campobasso

CAMPOBASSO - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bojano hanno deferito in stato di libertà T.F., 57enne da Campobasso per guida in stato di ebbrezza alcolica; il predetto, uscito di strada in agro di S.Polo Matese (CB) mentre era alla guida di autovettura non di sua proprietà, trasportato in ospedale gli veniva riscontrato un tasso alcolemico nel sangue superiore al consentito.A Bonefro i Carabinieri della locale Stazione hanno controllato D.I.I., rumeno 26enne,  già censito e residente a Francavilla al Mare (CH) il quale, non essendo in grado di fornire valide giustificazioni circa la sua presenza nel centro frentano, veniva segnalato alla Questura di Campobasso per l’emissione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio.
A Ururi, durante l’incontro di calcio tra le squadre “A.S.D.
Ururi C5” e “Real San Martino”, valevole per il campionato di 2^ categoria, si verificavano tafferugli tra le opposte tifoserie durante i quali D.A.C., 44enne da Ururi, aggrediva una studentessa 27enne ed il fidanzato trentenne da San Martino in Pensilis (CB) i quali riportavano lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 3 e 5 gg.; l’uomo veniva denunciato dall’Arma locale per lesione personale e proposto alla Questura del capoluogo per l’emissione del DASPO.
A Casacalenda i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato C.A., 28enne, già censito, D.G.P., 37enne, già censito e P.F., 29enne, tutti del luogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente; i predetti, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, venivano trovati in possesso di 1 grammo di marijuana,  sottoposto a sequestro.
A Riccia i Carabinieri della locale Stazione, al  termine delle indagini scaturite dalla denuncia presentata da una insegnante 42enne del luogo,  hanno denunciato C.L., 33enne, da Casamassima (BA) perché resosi responsabile dei reati di truffa e sostituzione di persona; il predetto, presentandosi falsamente come un militare italiano impegnato in una missione in Afghanistan, attraverso un noto social network riusciva a carpire la fiducia della donna  facendosi ricaricare la carta prepagata postepay in suo possesso per la somma di euro 750.
A  Petacciato  i militari della locale Stazione, a conclusione di accertamenti scaturiti dalla denuncia - querela per ripetuti maltrattamenti sporta dalla moglie, deferivano in stato di libertà per maltrattamenti in famiglia, percosse e lesioni un 43enne del luogo il quale avrebbe maltrattato e malmenato la donna, che in una [...]

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