Attività dei carabinieri del Comando provinciale di Campobasso

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Campobasso sono intervenuti presso la galleria “Vazzieri” sulla SS 710 ove era avvenuto un incidente frontale tra una VW Golf condotta da un 35enne campobassano ed una Lancia Ypsilon condotta da M.F., 36enne da Cercepiccola (CB); nell’occorso entrambi i conducenti venivano trasportati presso l’ospedale Cardarelli ove il M.F.
veniva riscontrato affetto da “intossicazione alcolica acuta” avendo un tasso alcolemico pari a 2,94 gr/lt.L’uomo veniva denunciato per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica .
A Rotello i Carabinieri della locale Stazione hanno controllato due cittadini rumeni,  già censiti: D.I.I., 26enne e G.I., 22enne, domiciliati a Francavilla al Mare (CH); non essendo in grado di fornire valide giustificazioni circa la loro presenza in loco, i due venivano segnalati alla Questura di Campobasso ai fini dell’emissione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno.
A Colletorto  i militari della locale  Stazione Carabinieri hanno  denunciato per minaccia grave e porto ingiustificato di coltello P.G., 50enne rumeno residente in Colletorto; l’uomo avrebbe aggredito per futili motivi il proprio figlio 16enne minacciandolo di morte con un coltello, sottoposto a sequestro.
Il ragazzo riportava nell’occorso lesioni giudicate guaribili in 5 gg.
A Bojano  i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, dando esecuzione ad un’ordinanza emessa dal competente GIP su conforme richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Campobasso che concordava appieno con le risultanze investigative fornite dall’Arma  ed acquisite a seguito di mirata attivita’ espletata dopo la formalizzazione, presso quegli uffici, di una denuncia da parte di un 55 enne del luogo, hanno sottoposto il di lui figlio convivente M.S., 20enne, già censito, tossicodipendente, alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare in quanto ritenuto responsabile di aver posto in essere, negli ultimi mesi, reiterate condotte violente nei confronti del summenzionato genitore al fine, tra l’altro, di ottenere dazioni di danaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti e di bevande alcooliche. 

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