BANDA LARGA: IN ITALIA ANCORA TROPPO CARENTE LA COPERTURA

di Fabrizia Rosati In Italia lo sviluppo della banda larga stenta a decollare.
A riportare il dibattito sulla necessità di superare il cosidetto digital divide è l’I-Com , istituto per la competitività che nel corso di un convegno dedicato alla banda larga ha confermato l’esistenza di un notevole gap tra l’Italia e il resto d’Europa.
  Sulla banda larga il nostro Paese, con una copertura di appena il 19%, e' indietro rispetto alla media europea del 4%.Secondo i dati presentati dall’I-Com, nel nostro paese le infrastrutture di comunicazione elettronica di nuova generazione stentano a decollare, anche a causa di un intervento pubblico dimostratosi insufficiente.
  A gennaio 2009, il tasso di penetrazione della banda larga in Italia raggiungeva il 19% contro il 22,9% della media comunitaria, con livelli superiori degli altri paesi europei come Gran bretagna(28,4%), Francia (27,%) e Germania (27,5%).
  A questo si aggiunge poi la scarsa diffusione tra gli italiani dei servizi utilizzabili attraverso la rete, ma anche le strategie di governo dimostratesi poco efficaci.
In Italia per lo sviluppo della banda larga sono stati stanziati 800 milioni di euro di fondi, di cui 264 milioni adibiti per il progetto a banda larga Infratel e 188 milioni di euro di fondi Fas.
Secondo l’I-Com mancano i fondi per lo sviluppo di progetti di ultra-banda.
  Sul fronte degli operatori, tanti i buoni proposti e i progetti per arrivare ad una progressiva copertura dell’intero territorio.
Telecom ad esempio, conta di arrivare al 2016 con 13 milioni di case collegate per un investimento totale di 5 miliardi di euro.
Vodafone, invece, si fa portavoce delle difficoltà che gli operatori alternativi incontrano sul mercato per la realizzazione delle reti di nuova generazione.
Il modello proposto da Telecom Italia per la fibra ottica comporta, secondo Vodafone,  un aumento dei costi per il sistema e questo impone la necessità di sviluppare un modello regolatorio di rete aperta.

Leggi tutto l'articolo