BATTIAMOCI TUTTI CONTRO L' ACCANIMENTO TERAPEUTICO

In ossequio alle direttive del nostro capo supremo Il Papa, quel gruppo di adulteri scomunicati o scomunicabili hanno intenzione di approvare un testo di legge sul testamento biologico, a dir poco abominevole.
Il legittimo diritto di ogni persona di poter disporre di se stesso, quando arriva la fine della vita e si è imboccata la via del non ritorno viene negato con una prepotenza che non ha nulla di umano e tantomeno di caritatevole.
La chiesa ,che dovrebbe essere ispiratrice di sentimenti d'amore e di comprensione, pretende che noi TUTTI dobbiamo soffrire inutilmente.
La cosa che fa più schifo è che questi comportamenti sono dettati da calcoli di convenienza.
L'uomo quando è vittima di malattia è soggetto a rivolgersi, persa ogni speranza, alla religione che come un corvo si piazza ai piedi del malato e si nutre della sua sofferenza.
Altrettanto meschinamente, per puro calcolo di potere, basta ottenere l'appoggio in termini di voti dei vescovi, dei peccatori e delinquenti impuniti, sfornano una legge trucida e tragica.
Dobbiamo batterci affinché questo progetto sia modificato radicalmente.
Dobbiamo ricordare a tutti, specialmente ai titubanti, che quello che chiediamo è una richiesta che non IMPONE A NESSUNO la scelta di non subire un accanimento inutile.
MA CONSENTA A CHI, < ESPRIMA LA RICHIESTA DI NON SUBIRE SOFFERENZE, INUTILI E CRUDELI IL DIRITTO DI POTERLO FARE>

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