BENZINA: DOPPIAMENTE PROVOCATORIE LE DIMINUZIONI DI 10 MILLESIMI! FORSE SI VERGOGNAVANO AD ANNUNCIARE RIDUZIONI TANTO RIDICOLE

da Federconsumatori Ancora una volta, del tutto insufficienti le diminuzioni dei prezzi dei carburanti annunciate oggi.
Ora addirittura, forse perché si vergognano ad annunciare riduzioni tanto ridicole, si parla di -10 millesimi, invece di dire esplicitamente e correttamente che l’ammontare delle diminuzioni dei prezzi è di appena un centesimo (poiché, è chiaro che 10 millesimi sono pari a 1 centesimo)! Come già denunciato più volte, troviamo questa operazione provocatoria.
Alla luce della diminuzione del 15% sia della quotazione del petrolio che della benzina (fonte Platts), le riduzioni, come più volte affermato, dovrebbero essere pari ad almeno 7 centesimi (o, come piace dire adesso alle compagnie, di 70 millesimi!), sia per la benzina che per il gasolio.
“Il prezzo della benzina, quindi, si dovrebbe attestare ad almeno 1,21-1,22 centesimi al litro” – affermano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori ed Adusbef.   È necessario che il Governo intervenga al più presto per eliminare, una volta per tutte, queste speculazioni, che determinano una maggiore spesa, per gli automobilisti, di 96 Euro annui per costi diretti e, per costi indiretti, di ulteriori 85 Euro, dovuti alle ricadute sul tasso di inflazione.
Gli interventi urgenti su tale versante devono riguardare soprattutto una maggiore efficienza nella filiera petrolifera, dalla produzione al consumo, ed una indispensabile liberalizzazione del settore, aprendo finalmente la vendita anche alla grande distribuzione.

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