BENZINA: INSOPPORTABILI I PREZZI DEI CARBURANTI

da Federconsumatori   A prescindere dalla insopportabile velocità di adeguamento del prezzo della benzina  quando il costo del petrolio sale a differenza di quando scende.
A prescindere dalla ormai endemica differenza, naturalmente in più, del prezzo dei carburanti dai 3 ai 5 centesimi al litro rispetto ai paesi europei.
A prescindere dai conteggi che l’Osservatorio Federconsumatori attua rispetto agli andamenti del prezzo del petrolio, delle percentuali di tassazione e del cambio dollaro/euro che farebbe ritenere attuale una speculazione di circa 12 centesimi al litro sui carburanti.
In queste ultime ore si sta perpetuando  una ulteriore speculazione sul prezzo della benzina.
Infatti utilizzando non i dati dell’osservatorio bensì quelli del Ministero della Sviluppo Economico si evince che con gli stessi costi del petrolio nel 2007 il prezzo della benzina si situava su 1.20/1.22 contro l’attuale attestazione a 1.27/1.28, che oltretutto sono prezzi consigliati ma lontani anche di 3-4 centesimi di quanto in molte regioni sono pagati dagli automobilisti.
Ancora una volta Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti invitano il Governo sia ad intervenire sulla filiera per porre fine a questi abusi, anche cominciando ad ipotizzare sanzioni per tali comportamenti, e sia di realizzare concretamente un processo di liberalizzazione della rete distribuzione carburanti e non intralciandone l’operatività con decisioni normative che impediscono alla grande distribuzione di poter compiere l’opera di erogazione dei carburanti.
Intervenire su tale materia significa poter alleggerire le spese dei cittadini da cifre che oscillano solo per costi diretti da 160 a 180 euro in meno all’anno e per costi indiretti dovuti a quelli di trasporto dei beni di largo consumi a benefici pari ad ulteriori 120 euro annui. 

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