BEPPE ALFANO DIMENTICATO ... CRAXI OSANNATO ...

PROPRIO COSI'.
Il nostro caro presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che rispetto per la sua unica funzione (che altro fà in Italia ...?) di promulgatore "obbligato" di leggi (ricordate come aveva risposto ad un cittadino che gli chiedeva di non firmare la legge sullo "Scudo Fiscale" ?), in occasione del decennale della morte del latitante Craxi, (19.01.2000) ha inviato una lunghissima lettera alla signora Anna Craxi, ma neanche una parola, uno striminzito comunicato in occasione del 17° anniversario della morte di Beppe Alfano (8.01.1993) che ricorreva solo 11 giorni prima.
Pubblichiamo la dichiarazione di Sonia Alfano  e un'intervista di Stefania Craxi, con il solo scopo di farvi notare, le diverse preoccupazioni e le diverse motivazioni che spingono  due figlie a parlare del proprio padre, uno ucciso dalla mafia, l'altro morto per malattia, altrimenti ancora se la godeva.22 Gennaio 2010 Presidente, si ricordi Autore Sonia Alfano Ad essere sconcertante è l’atteggiamento del Capo dello Stato.
Ormai non passa giorno senza che egli faccia rimpiangere sempre più il caro Presidente Pertini.
E dimostra anche memoria corta.
Qualche anno fa gli chiesi il patrocinio del Quirinale per la commemorazione di mio padre in occasione dell'anniversario della sua uccisione.
Alla richiesta di patrocinio, manco a dirlo, non seguì alcuna risposta.
Forse perché mio padre sconta la grave colpa di essere morto incensurato e perfino tentando di far catturare mafiosi latitanti.
Avrei dato per scontato, tuttavia, che qualcuno dei componenti dell'ampio staff quirinalizio (è superfluo ricordare i costi della struttura, incomparabilmente superiori a quelli della monarchia britannica) avesse potuto annotare la data dell'anniversario.
Il Presidente Napolitano sostiene di non aver commemorato mio padre lo scorso 8 gennaio (e quello precedente e quello ancora prima ecc.) perché io avrei mancato di ricordargli la ricorrenza.
Confesso il mio scoramento davanti ad un Presidente della Repubblica che ha bisogno che a ricordargli gli anniversari degli assassini dei martiri di mafia e terrorismo siano i loro familiari.
Ad ogni buon conto, gli farò omaggio del calendario dei santi laici perché supplisca all'inefficienza della sua struttura.
Ho letto e condiviso fino all'ultima parola nei giorni scorsi la lettera aperta rivolta al Presidente Napolitano dal direttore di Antimafiaduemila, Giorgio Bongiovanni.
Quello scritto mi ha fatto ricordare come nel non lontano 1991 il partito dell'on.
Napolitano propose la messa in stato [...]

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