BILLIE HOLIDAY (2)

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Ma era un'orchestra bianca, e lei era negra, e il pubblico, a certe convivenze, non aveva ancora fatto l'abitudine.
Per lei, nonostante l'appoggio coraggiosamente datole da Shaw e dai suoi uomini, fu un seguito ininterrotto di umilia- zioni, che vennero ad aggiungersi come altrettante ferite ai  traumi della prima infanzia, e infine la costrinsero a lasciare la formazione, esasperata dalle misure discriminatorie di cui era oggetto.  Una lunga scrittura al Café Society, nel Greenwich Village, e varie fortunate residenze nei locali della 52a Strada, e poi a Chicago e a Los Angeles, consolidarono la sua fama; un matri- monio andato a male, con Jimmy Monroe, e la morte del padre e poi della madre fecero di lei una donna ancor più amareggia- ta, risentita, aggressiva.
    A complicare la sua esistenza c'era ora, sempre più esigente, più tiranna, l'eroina di cui era succube da qualche anno.
'Non tardai molto a diventare una schiava tra le meglio pagate'.
Ha scritto Billie, parlando del suo sciagurato vizio.
'Prendevo anche mille dollari alla settimana, ma quanto a liber- tà non ne avevo più di quanto ne potesse avere il più pidocchio- so bracciante'.
Dopo aver preso parte, nel 1946, alle riprese del film 'New Orle- ans', con Louis Armstrong, non senza aver vivacemente protestato  per essersi vista assegnare il ruolo di una cameriera, si sottopose a una cura disintossicante, che ebbe come unico risultato di met- terle alle calcagna la polizia.
    A Filadelfia, nel maggio 1947, fu arrestata per possesso e uso di stupefacenti.
Durante il processo che seguì, e che fece molto scalpore, si sentì rivolgere parole molte dure dal Procuratore Distrettuale.
'Per sua disgrazia, devo aggiungere, essa ha incontrato la peg- gior sorta di parassiti e di sanguisughe che si possa immaginare fra coloro che appartenevano alla sua cerchia'.
Disse fra l'altro il P.D: 'Abbiamo potuto appurare che negli ultimi tre anni ha guada- gnato quasi 250.000 dollari, ma l'anno scorso la cifra era ridotta a 56.000 o 57.000 ($) e ora non possiede più nulla di questo de- naro'.
Fu condannata a un anno e un giorno di reclusione, che scontò in un carcere di Alderson, West Virginia.
Poté uscire nel febbraio 1948.
Subito dopo il suo ritorno a [...]

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