BLAIR, I TERRORISTI NON VINCERANNO E LI PRENDEREMO

LONDRA - Tony Blair sfida ancora una volta i terroristi del 7 luglio: come disse già nei momenti immediatamente successivi agli attentati, ai Comuni il premier ha chiarito che i terroristi non vinceranno, e che i valori della Gran Bretagna emergeranno intatti da questa drammatica circostanza.
E ha promesso un'indagine serrata contro autori e ideatori delle stragi."Esprimiamo tutti il nostro disgusto contro questa strage assassina di innocenti", ha affermato davanti ai deputati, affermando che "sembra probabile che l'attacco sia stato compiuto da terroristi estremisti islamici dello stesso tipo di quelli che negli ultimi anni sono stati responsabili di tante morti di innocenti a Madrid, Bali, Arabia Saudita, Russia, Kenya, Tanzania, Pakistan, Yemen, Turchia, Egitto, Marocco, ovviamente a New York l'11 settembre, ma anche in molti altri paesi".Blair ha quindi confermato il nuovo bilancio di 52 morti, precisando che i feriti ancora in ospedale sono 56.
Il premier ha aggiunto che attualmente 74 famiglie ricevono assistenza da psicologi della polizia.Ma il pesante bilancio non piegherà il Paese: "Abbiamo lanciato un'indagine vigorosa e intensa, e prenderemo gli autori e gli ideatori, dovunque essi siano.
Non ci fermeremo finché non li avremo presi e portati davanti alla giustizia"."Siamo uniti nella nostra determinazione - ha ammonito i responsabili delle stragi -.
Il nostro paese non sarà sconfitto da questo terrore, ma lo sconfiggerà ed emergerà da questo orrore con i nostri valori, il nostro modo di vivere, la nostra tolleranza, il nostro rispetto per gli altri intatti".
Blair ha quindi chiarito che non c'é posto per l'intolleranza, affermando che "la gente sa benissimo che la stragrande maggioranza dei musulmani sono solidamente accanto alle altre comunità della Gran Bretagna"; e ha aggiunto di sentirsi "fiero" della comunità islamica della Gran Bretagna.Il premier si è detto fiero anche del lavoro di quanti hanno prestato soccorso, definendolo "magnifico", ed ha elogiato la risposta dei londinesi: "il loro stoicismo, la resistenza, lo spirito incrollabile, sono stati un'ispirazione ed un esempio.
Quando il terrore ha colpito, quando avevano addosso gli occhi del mondo, hanno risposto e continuano a rispondere con una forza e un orgoglio che sono universalmente ammirati".Ma Blair ha riservato un plauso anche a quei servizi di intelligence contro le cui presunte deficienze si erano levate in questi giorni le voci critiche dell'opposizione conservatrice, che voleva un'inchiesta: "I servizi e la polizia fanno ogni [...]

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