BOBBY LA 'CORSA' (non è terminata...)

Precedente capitolo: (ai profeti) si spara Foto del blog: bobby la corsa non è terminata Prosegue in: Pagine di storia & Dialoghi con Pietro Autier 2 Da: Frammenti in rima Una notizia (fra le tante....): ...strangolata nel bosco.....
  Non sono molti i turisti che vanno a Nairobi, di solito sono viaggiatori di passaggio.
Si fermano per una notte, o poco più, ma le mete del turismo in Kenya sono altre: i parchi naturali del Masai Mara o dell'- Amboseli, ma anche il Serengeti e il Ngoro Ngoro, che si tro- vano in Tanzania.
  Ma il turismo si concentra prevalentemente sulla costa: Mom- basa, Malindi, Lamu.....spiagge da sogno, villaggi turistici lus- suosissimi, dove il contatto con la popolazione si limita allo stretto necessario per imprimere un tocco di esotismo alla va- canza ...in Africa.
Quella del turismo è una delle principali voci di bilancio del Kenya, che tuttavia non si traduce in reali benefici economi- ci per la popolazione, e ciò per almeno due ragioni.
Molte ca-   tene alberghiere appartengono a imprenditori occidentali che trattengono gran parte dei guadagni nelle casse dei propri Paesi d'origine; inoltre, il turismo è concentrato nelle mani di pochi imprenditori locali, spesso corrotti.
In questo modo, quella che potrebbe essere la risorsa più impor- tante per la nazione si riduce a una manciata di posti di lavoro, per giunta mal pagati.
  Ma i bianchi in Kenya non sono solo turisti.
Soprattutto a Nairobi.
Sono uomini d'affari, commercianti, diplomatici, persone di molteplici organizzazioni non governative internazionali o di- pendenti delle molte agenzie delle Nazioni Unite, che nella ca- pitale posseggono una vera e propria cittadella a Gigiri, dove lavorano oltre 3.000 persone.
Quindi un crocevia di interessi 'mondiali'....
Diamo un'occhiata, invece, alla realtà locale...
  Kariu è uno slum simile alle altre baraccopoli di Nairobi.
Più piccolo semmai.
Niente a che vedere con quelli di Kibera o Mathare: enormi, sconfinati.
Kibera, specialmente, dicono sia la baraccopoli più vasta e popolosa d'Africa, con i suoi 800.000 o forse un milio- ne di abitanti.
Slum che, al contrario di quanto accade in molte altre città africane, non stanno necessariamente in periferia, ma s'insi- nuano fin dentro i quartieri più centrali, facendo di Nairobi una delle metropoli più anomale del continente.
  Una città dove ricchezza e povertà si affiancano, strofinandosi contro l'altra senza mai mischiarsi davvero; dove se sali sui grat- tacieli puoi vedere in basso le baracche più misere, mentre dal tet- to di [...]

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