BUZZANCA, "NO A IMPOSIZIONI...".

Presentazione stamattina per i candidati del circolo di An "Quo usque Tandem" di Messina, che a Palazzo Zanca, alle 10 e 30, hanno dato il via alla campagna elettorale in vista delle elezioni di giugno.
Hanno anche partecipato Peppino Buzzanca, candidato a sindaco di Messina e Francesco Rizzo (nella foto), candidato al consiglio Provinciale collegio nord.
L'occasione è stata però buona, per ascoltare il candidato Sindaco del Pdl Giuseppe Buzzanca, che dopo aver augurato buona fortuna ai ragazzi del suo partito, si è soffermato sulla situazione politica dopo la spaccatura con il Movimento per l'Autonomia.
"Sono rimasto inorridito dalle dichiarazioni dell'onorevole Leanza, notoriamente numero due dell'Mpa - ha spiegato.
Ho letto che la decisione di presentare propri candidati è stata fatta per fare perdere il centrodestra.
Ho contattato Lombardo per avere spiegazioni, ma era troppo impegnato o forse non sapeva che dirmi.
Vorrei far sapere che al tavolo decisionale c'erano presenti tutti i partiti, tranne l'Mpa che invitato, ha deciso di non presenziare.
Nessun tavolo romano e nessuna imposizione sulla scelta; semmai siamo stati noi a non farci condizionare dalle volontà provenienti da Catania e Palermo.
Per il bene della coalizione e di Messina, senza pensare a 'piazzare i trombati' o ad altre logiche".
La tensione a questo punto è altissima, ed è probabile che gli strascichi di questo scontro interno al centrodestra possano ampliarsi anche a carattere nazionale e regionale: "Farò sentire la mia voce a Palazzo dei Normanni - sbotta Buzzanca.
Non si scordino che sono in minoranza rispetto a noi.
E non si illudano che faremo alleanze post-elettorali.
Gli accordi fatti ora, saranno quelli di domani".
Poi comincia a parlare della sua campagna elettorale, partendo da un programma che sarà stilato puntando su alcune priorità e sulle potenzialità del territorio.
"Non passerò un mese a mostrarmi su muri e cartelloni, ma andrò a parlare con la gente per ascoltare i bisogni dei cittadini.
Non faremo tanti slogan, come Genovese, che parla di Messina, di famiglia e di scuola, quando poi sappiamo tutti quali sono i suoi interessi.
Se dovessimo vincere punteremo sicuramente sui giovani, così come il nuovo Governo Berlusconi.
Speriamo che possa nascere un grande corridoio che parte da Roma con Alemanno, passa da Reggio con Scopelliti e arriva fino alla nostra città".
E infine l'appello ai cittadini, affinché comprendino che la "battaglia" è tra Pd e Pdl-Udc-Pri, tornando a parlare del "voto utile" tanto utilizzato da [...]

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